Stadio “Granillo”, da top a flop. È una doccia fredda per tutti, in tutti i sensi…

Un Granillo in queste condizioni non lo si è mai visto. Una struttura che ha visto giocare tante squadre importanti, la nazionale italiana e tanti campioni al suo interno che sta pian piano morendo. Da top e fiore all’occhiello di una città a flop incredibile. Chi se lo sarebbe mai aspettato…

Dagli spogliatoi al rettangolo di gioco, tutto è cambiato (e in peggio). Il manto erboso si presenta in condizioni indecorose e totalmente abbandonato. Nella gara di ieri contro la Virtus Francavilla è emerso un altro (spiacevole ma veritiero) commento negativo sul terreno di gioco del “Granillo”. “Dispiace vedere il campo della Reggina in queste condizioni – dice il tecnico dei pugliesi D’Agostino – Sembra un campo di Dilettanti, è un campo in abbandono. Questo terreno di gioco ha visto giocare grandi campioni, è davvero brutto vederlo in questo modo, è un peccato per la città”. Del resto, come dargli torto…

Non si interviene dall’estate scorsa, quando si dovette giocare fuori casa il match di Coppa Italia con la Paganese e posticipare quello contro il Catanzaro per i lavori di manutenzione all’interno della struttura. Manutenzione che spetta al Comune di Reggio Calabria che, però, sembrerebbe in difficoltà economiche tali da non poter intervenire sul rifacimento del manto erboso (se così lo si vuole chiamare) del “Granillo”.

Ma i problemi, purtroppo, si estendono anche al di fuori del rettangolo di gioco. Dopo la gara di ieri, infatti, vi è stata una doccia fredda, in tutti i sensi. Gli spogliatoi, nel post-gara, erano di fatto sprovvisti d’acqua calda. Per non parlare dei servizi igienici nei vari settori. Che dire…passa anche lo stimolo di usufruirne!

Fa male vedere un “Granillo” così, a maggior ragione dopo averlo visto al top fino a pochi anni fa. Fa male anche il fatto che tutti vedano le condizioni del terreno di gioco in diretta nazionale. Stadio “Granillo”, così fai male al cuore dei reggini…

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