SALA STAMPA – Basile: “Andiamo in ritiro. La squadra segue l’allenatore..”

Ecco le parole del coordinatore dell’area tecnica della Reggina, Salvatore Basile, dopo il ko contro il Rende: “Sono molto dispiaciuto, mi prendo le responsabilità di quanto sta accadendo. Siamo in grandissima difficoltà e non riusciamo a tirarci fuori. Pensavamo di uscire fuori dal baratro con questa gara, ma non è stato così. Dopo un buon inizio, con il piglio giusto, abbiamo preso tre gol da calcio piazzato In questo momento siamo fragili, ci sono tante piccole cose che ci creano problemi. I ragazzi danno l’anima, ma nella testa qualcosa non va. Abbiamo deciso di andare in ritiro e guardarci tutti insieme negli occhi, per capire cosa non va e se qualcuno non ha esternato qualche suo pensiero. Non riusciamo a trovare il bandolo della matassa, peraltro avevamo anche reagito, abbiamo sfiorato il gol, magari potevamo riaprire la partita. La responsabilità è la mia, ma serve solo mantenere la lucidità e la freddezza. Tra allenamenti e campo è tutt’altra storia, in partita c’è l’emotività In questo momento c’è poco da dire. Se prendiamo i due gol come abbiamo preso, c’è poco da analizzare… Se le cose non vanno bene, le responsabilità sono di tutte. Io ho un ruolo decisionale e ho più responsabilità. Calciatori giocano contro? Dobbiamo analizzare questi aspetti tra di noi. C’è una squadra in difficoltà e dobbiamo trovare le soluzioni adeguate. Nel ritiro ci si può guardare negli occhi e dirci tutto quello che c’è da dire. Qualche calciatore già fuori? Non voglio dire cose affrettate a caldo, vedremo tutte le soluzioni da adottare. Cambio tecnico? Non penso ci sia questo problema, non mi sono confrontato con il presidente, ma non esiste ad oggi questo problema. Siamo una squadra troppo giovane, la paura era quella che ci si poteva sentire più forti e più bravi di quello che siamo. Non ci aspettavamo queste proporzioni onestamente. Rinnovo di Maurizi? Secondo me in un’azienda si individuano le linee guide e la guida stessa della squadra, in un secondo momento si pensa poi agli interpreti, non è esista una “spaccatura” per eventuali mancati rinnovi contrattuali. Secondo me la squadra segue l’allenatore.”

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