Reggina, tabù da sfatare in Lucania. Matera acciaccato, blitz possibile

Reggina (più) tranquilla e rivoluzionata, Matera quinta forza del campionato ma sovrastata dalle assenze. Quella del XXI Settembre Franco-Salerno sarà una gara particolare ma allo stesso tempo importante ed emozionante. Matera squadra ostica nonostante le assenze pesanti (e costanti) che la squadra di mister Auteri si trascina da diverso tempo. Reggina che in settimana, oltre a vincere per 5-1 l’amichevole con l’Aurora Reggio, ha ufficializzato altri due calciatori, ovvero Provenzano e Ferrani. In più, nella giornata di ieri, la società amaranto ha scelto Castiglia come nuovo capitano.

MATERA E REGGINA: SPAZIO AI NUMERI…

Reggina tredicesima a 24 punti, Matera quinto a quota 33. I 33 punti dei biancoazzurri sono stati frutto di 9 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, totalizzando 25 reti e subendone 22. Discorso inverso, invece, per gli amaranto. Resta invariato il numero di pareggi mentre si invertono vittorie (6) e sconfitte (9), con un totale di 16 reti fatte e 25 subite. La squadra di Maurizi è il secondo peggior attacco del campionato dopo l’Akragas, il Matera, invece, il quarto miglior attacco dietro alle big del girone. Calabresi reduci da 2 vittorie consecutive (contro Catanzaro e Paganese) di misura dopo i 4 ko di fila. 6 punti che hanno dato serenità all’ambiente anche dal punto di vista della classifica. Lucani reduci dal ko di Cosenza. Prima però, 6 risultati utili consecutivi che hanno consolidato i vertici della classifica.

MATERA CAMPO STREGATO…

È oramai un dato di fatto: per la Reggina, il XXI Settembre Franco-Salerno di Matera è un campo stregato. Nella ‘terra dei Sassi’, infatti, è tabù Reggina, mai vincente in terra lucana. Sono di fatto 3 le vittorie dei padroni di casa e 6 i pareggi nei 9 precedenti in Basilicata. L’ultima rete amaranto è timbrata Bortot e manca dalla stagione 1978/79. In totale sono solo 3 le reti amaranto a Matera contro le 7 dei padroni di casa. La prima volta, nel lontano 1953/54, fu 1-1. L’ultima volta, nella scorsa stagione, finì 2-0 con le reti dell’ex Di Lorenzo e di Negro. Pesa ancora, invece, soprattutto tra i tifosi, la sconfitta del “Granillo” per 2-6 della scorsa stagione.

ANDATA E RITORNO A CONFRONTO: RIVOLUZIONE (QUASI) TOTALE NELL’UNDICI TITOLARE

Formazione rivoluzionata a distanza di quattro mesi. Dalla gara del Granillo finita 1-1 (dello scorso 16 Settembre) a quella di oggi, la formazione amaranto ha subito un cambio per 7/11 della rosa titolare. Una gara sbloccata da Porcino su una pennellata di De Francesco e poi pareggiata da Sernicola, con il palo che ha detto di no a Battista (al ’93) per il definitivo 1-2. Una gara andata di lusso alla Reggina visto l’alto rischio di poter perdere una gara all’ultimo secondo del match. Oggi, i due autori del vantaggio amaranto non figureranno nella squadra a disposizione di Maurizi. De Francesco è stato ceduto allo Spezia mentre Porcino, in scadenza e ad un passo dalla partenza, non è stato convocato. Porcino e De Francesco ma non solo. Della squadra titolare di quella gara sono rimasti soltanto Cucchietti, Gatti, Laezza e Marino i punti inamovibili da allora ad oggi.

TANTI GLI EX DI TURNO…

Gara ricca di ricordi per via dei diversi ex di turno. Da Maimone a Salandria, passando per Armeno e Di Livio, questi i giocatori che incontreranno (anche se non tutti) la sua ex squadra. Uno di questi è Francesco Salandria (attualmente infortunato), cosentino di nascita ma cresciuto nel settore giovanile della Reggina, squadra che lo ha lanciato nel professionismo. Lui così come Giuseppe Maimone, prodotto della ”cantera” del Sant’Agata. Entrambi hanno giocato insieme nella stagione 2014/15, l’ultimo della Reggina Calcio di Foti. Un altro calciatore che ritroverà la Reggina, seppur in tempi decisamente molto brevi dal suo addio, è Lorenzo Di Livio, tornato alla Roma (dalla Reggina) che lo ha ceduto al Matera in questa sessione di mercato. Infine, c’è anche Gennaro Armeno. In terra lucana per sei mesi nella scorsa stagione, il giovane classe ’94 ha collezionato 14 presenze in Basilicata.

PROBABILI FORMAZIONI

MATERA (3-4-3): Golubovic; Di Sabatino, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Maimone, Angelo; Sartore, Dugandzic, Giovinco. A disposizione: Tonti, Mittica, Gigli, Taccogna, Dammacco, Tiscione, Battista, Di Livio. Allenatore: Auteri.

INFORTUNATI: Buschiazzo, Stendardo, Mattera e Scognamillo (d), Salandria e Maciucca (c).
INDISPONIBILI: Strambelli (a).
SQUALIFICATI: Urso (c).

REGGINA (3-5-2): Cucchietti; Gatti, Ferrani, Laezza; Armeno, Marino, Castiglia, Provenzano, Hadžiosmanović; Bianchimano, Sparacello. A disposizione: Licastro, Turrin, Auriletto, Amato, Giuffrida, Fortunato, Bezziccheri, Tulissi, Pasqualoni, Condemi. Allenatore: Maurizi.

INFORTUNATI: Garufi, Sciamanna.
INDISPONIBILI: Silenzi, Porcino, Mezavilla.
SQUALIFICATI: ///

ARBITRAGGIO

L’arbitro della gara del XXI Settembre Franco-Salerno sarà il sig. Nicolò Cipriani della sezione di Empoli. Il fischietto toscano sarà coadiuvato dagli assistenti Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia e Giuseppe Macaddino di Pesaro. Un solo precedente con la Reggina, ovvero la sconfitta per di Fondi (2-1) del 28 agosto 2016.

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