REGGINA, PRENDICI GUSTO

      Nessun commento su REGGINA, PRENDICI GUSTO

Di Valerio Romito (Regginalife.com) – È tempo di derby: neanche il tempo di metabolizzare l’ennesima prestazione convincente di De Francesco e C. che si torna subito in campo, e per un impegno niente male.

Il calendario ci propone il terzo derby calabrese in sole sette giornate: non ce ne voglia la generazione che ha vissuto in prima persona i moti reggini, per i quali lo scontro col Catanzaro assumeva valenze che andavano al di là dell’evento sportivo, ma la disputa con i “cugini” cosentini rappresenta, ormai da molti anni, l’appuntamento tra squadre calabresi più sentito, probabilmente a causa anche della frequenza con cui la sfida si è giocata, soprattutto dagli anni 80 in poi (serie A esclusa) e degli innumerevoli ricordi ed aneddoti legati alla stessa, dallo striscione “ciao illusi” (implacabile ma oggettivamente geniale) esposto sul cavalcavia dell’autostrada ad accogliere le migliaia di auto di ritorno dallo spareggio di Pescara, passando per l’aeroplanino di Dionigi sotto il naso del povero professore Scoglio, che solo pochi mesi prima aveva rifiutato la panchina amaranto ritenendo quell’organico non all’altezza per poi retrocedere mestamente con i silani, fino al rigore sbagliato e ripetuto da Possanzini che ci avvicinò a quella serie A conquistata definitivamente poche giornate dopo.

Le due squadre approcciano la gara con due situazioni (e stati d’animo) diametralmente opposti: da un lato i ragazzi di Maurizi a caccia di ulteriori consacrazioni, dall’altra una compagine costruita per le zone alte della classifica che si ritrova con soli 2 punti. Non c’è bisogno di evidenziare quanti e quali rischi comporti tutto ciò per entrambi: limitandoci a guardare in casa nostra, si spera che la squadra mantenga quella convinzione nei propri mezzi e quella voglia di non mollare dimostrata  anche al di là delle ormai ataviche assenze (dovrebbe finalmente mancare poco al rientro), conscia del fatto di trovare un avversario di spessore, arrabbiato e con una nuova guida tecnica, e tuttavia consapevole del fatto che il campo fino ad oggi ci ha suggerito che possiamo giocarcela con chiunque sia sotto l’aspetto tecnico che agonistico.

Un ultimo auspicio: in queste ore numerosi appelli via web hanno sollecitato i tifosi a riempire i due settori disponibili del Granillo. Al di là delle motivazioni, di qualunque natura esse siano (condivisibili o meno) che ancora spingono molti a disertare le tribune, riteniamo che questi ragazzi si siano conquistati, con merito, il diritto di avere una cornice di pubblico importante, e visto che il destino pare voglia favorire tale possibilità prevedendo un bel derby in notturna, ci auguriamo che la città possa ricambiare le soddisfazioni che sta ricevendo, e dare a sua volta quella spinta necessaria, anzi indispensabile per poter continuare a gioire il più a lungo possibile.

Leggi anche:

Lascia un commento