Reggina, Mezavilla: “Reggio piazza di calcio vero. Possiamo riaccendere l’entusiasmo”

Il centrocampista della Reggina, Adriano Mezavilla, ospite alla trasmissione Fuorigioco condotta da Andrea Ripepi, ha parlato di molti argomenti riguardanti la squadra amaranto e non solo. Ecco le sue parole:

Classifica ? Ci fa piacere essere insieme alle grandi. I risultati stanno pagando il nostro lavoro.

La salvezza è il primo obiettivo, poi, mano a mano si vedrà. È importante stare con i piedi per terra.

Sul campionato – In questo campionato nessun risultato è scontato. A Fondi abbiamo ottenuto tre punti importanti e poi abbiamo visto che il Fondi ha fatto bene dopo la gara contro di noi (8 punti in 6 gare n.d.r.). Questo è un campionato dove tutti possono battere tutti e dove non esiste mai una favorita, lo dico per esperienza. Esistono le squadre forti ma quando si entra in campo può succedere di tutto.

Sulla partita – All’inizio abbiamo sofferto l’impatto degli avversari. Il Catania ha speso tanto nel primo tempo ed era normale che la Reggina venisse fuori. L’importante è stare uniti e lottare fino alla fine. È stata una vittoria importante, siamo tutti felici anche perchè eravamo sfavoriti.

Catania ? Ha le carte in regola per prendersi il primo posto.

Bilancio della squadra ? Ancora è presto per fare un bilancio. È un campionato dove si alternano alti e bassi. Siamo stati bravi a riprenderci dopo le difficoltà di qualche giornata fa. Siamo una squadra con grande margine di miglioramento.

Quando vinci una partita del genere cresce molto l’autostima e questo porta ad impegnarti sempre di più. Con qualità e agonismo si diventa una squadra ostica.

Sulla prestazione – La mia prestazione non è stata molto positiva. Non sono uno che fa la differenza ma posso fare molto di più. Posizione ? Ho sempre giocato davanti alla difesa. La mia caratteristica ? Sono incontrista.

Su De Francesco – Sta maturando tantissimo, grande tecnica. Ha tutto per fare calcio a grandi livelli. Da sempre il 100% in campo.

Su Di Livio – Si è allenato molto durante la squalifica. Sabato ha giocato bene, aveva tanta voglia di giocare ma il vero Di Livio lo dobbiamo ancora vedere…

Sulle dichiarazioni di Lucarelli – La partita dura 90 minuti, non una parte di essi…

Sul mister – Non lo conoscevo. È un’allenatore preparatissimo che con i giovani ci sa fare. Ha una rosa che lo segue. Ci da sempre indicazioni, con lui sai sempre quello che devi fare. Lavoriamo tanto palla a terra, è un piacere giocare così.

Bianchimano ? Se è pronto per il salto di categoria dipende da lui. È un grande giocatore ma è ancora giovane e può migliorare tanto.

Cucchietti ? Sta crescendo tanto. Ha ottime qualità, anche lui ha un grande margine di miglioramento.

A 17 anni un procuratore brasiliano mi ha portato in Italia e poi è sparito. Il primo contratto che ho firmato è stato col Lanciano. Nella difficoltà sono rimasto. C’è differenza tra il calcio italiano e brasiliano. In Brasile non ci sono tattiche ecc…

Quando la Reggina mi hanno contattato mi sono messo subito a disposizione, serviva un giocatore d’esperienza.

A Reggio ho trovato una piazza di calcio vero, cerco di dare il massimo per ripagare la fiducia. Ho trovato una città simile al Brasile.

Presidente Praticò ? È una bella persona, cerca sempre di stare vicino ai ragazzi.

Questa Reggina è una squadra che ha le capacità di riportare la gente allo stadio. Faremo il massimo per far riaccendere l’entusiasmo.

Sulla partita contro il Siracusa – Sarà una partita difficile, lavoreremo duramente per preparare al meglio la partita.

Futuro ? Non mi vedo allenatore, voglio continuare da calciatore…

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