La Reggina chiama, Reggio deve rispondere. Contro il Cosenza ci vuole un “Granillo” da Serie A

Perchè si sa: i tifosi amaranto a Reggio Calabria rappresentano il dodicesimo uomo in campo per la Reggina. Quel calore che solo al Sud si riesce a trasmettere attraverso gli spalti e che è stato più volte un fattore determinante nelle gare della Reggina tra le mura di casa, è di fondamentale importanza quest’oggi. Buone prestazioni della squadra amaranto e derby di questa sera contro il Cosenza, in città si parla molto di questo. Il clima derby sembra essere quello giusto, ma adesso bisogna concretizzare in fatti quelle parole. Un Granillo pieno è il sogno di molti: dal presidente al mister passando per giocatori e staff tecnico. Tra sogno e realtà però, c’è un divario non da niente. Reggio Calabria ha dimostrato di saper rispondere bene (quando vuole) agli appelli della società. Molteplici sono state le iniziative (nella passata stagione) di quest’ultima per cercare di riportare la gente allo stadio. I risultati, però, sono stati nulli (o quasi). L’ultimo grande acuto del popolo reggino risale all’ultima giornata di campionato della scorsa stagione quando, nella gara contro la Paganese, i biglietti a 1€ hanno fatto ammontare a 6453 le unità allo stadio (record della passata stagione). Attualmente, sembra si sia riacceso l’entusiasmo, ma manca la spinta finale: una grande affluenza allo stadio.
Perchè un Derby, Reggina-Cosenza in particolare, è un evento imperdibile e maestoso per la Reggio sportiva e non solo.

La Reggina chiama, Reggio deve rispondere. Questa sera ci vuole un “Granillo” da Serie A…

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