Italia fuori dai mondiali dopo 60 anni. Passa la Svezia, azzurri in lacrime

Nonostante gli sforzi e la grinta mostrata questa sera, l’Italia non riesce a vincere contro la Svezia e, perciò, non riesce a ribaltare il risultato dell’andata. Fa male dirlo ma L’italia non andrà ai mondiali di Russia 2018. Non basta neanche la sfida dei 72 mila di San Siro e della spettacolare coreografia d’inizio partita per abbattere il muro svedese. La Nazionale Italiana, alla sua 57esima partita a San Siro, torna a non qualificarsi ai mondiali dopo 59 anni (da Svezia 1958). Serata disastrosa per l’Italia del calcio…

PRIMO TEMPO

Primo tiro per gli azzurri dopo 6 minuti (con Florenzi da fuori area), esattamente come la gara d’andata. Rigore negato agli azzurri all’8′ con Augustinsson che intreccia le gambe di Parolo e atterra il centrocampista azzurro. Rigore reclamato anche dagli svedesi cinque minuti più tardi con un fallo di mano di Darmian nell’area di rigore azzurra. Il direttore di gara Lahoz estrae due cartellini gialli nei primi dieci minuti ai danni di Chiellini e Johansson. Italia che amministra bene il gioco ma che fa fatica ad oltrepassare il muro difensivo svedese. Cambio forzato per il ct Andersson che al 13′ sostituisce il centrocampista Johansson (che esce in barella per via di una probabile distorsione al ginocchio) con Svensson. Lo stesso Johansson che decise la gara d’andata alla Friends Arena di Stoccolma. Italia che mostra artigli e determinazione (quei fattori che sono mancati nella gara d’andata) e si rende pericolosa al 27′ con un tiro potente di Candreva al termine di un’ottima manovra della squadra di Ventura. Svezia che lamenta un altro calcio di rigore al minuto numero ventinove per via di un altro fallo di mano (questa volta di Barzagli). Anche questa volta i gialloblù non ottengono i risultati sperati e concludono l’azione con l’ammonizione di Forsberg per proteste. Altra grande palla gol per gli azzurri con Immobile (40′) che, pescato da Jorginho alle spalle dei difensori svedesi, si presenta a tu per tu con Olsson che rallenta il tiro dell’attaccante della Lazio che viene salvato sulla linea dalla retroguardia gialloblù. Un minuto più tardi ci prova Parolo con un tiro dal limite dell’area che termina alto sopra la traversa. Ultimo tiro azzurro con Florenzi che, al 45′, viene neutralizzato da Olssen. Tre minuti di recupero concessi e gara che termina sul risultato di 0-0. Una buona Italia non riesce a sfondare il muro svedese, che è riuscito a neutralizzare gli attacchi azzurri. L’atteggiamento è quello giusto. L’italia avrebbe meritato il vantaggio in questa prima frazione di gioco che si chiude con un punteggio di parità che poco rispecchia quanto visto sino ad ora.

SECONDO TEMPO

Seconda frazione che inizia così come è terminata la prima: Italia che attacca, Svezia che aspetta errori azzurri per ripartire. Svedesi che hanno dimostrato di andare in difficoltà se pressati (anche in minima parte) anche per via della non eccellente abilità nel palleggio. Prima occasione del secondo tempo per gli azzurri al 53′ con un tiro al volo di Florenzi (su cross di Darmian) che si spegne non di molto a lato dalla porta di Olssen. Doppio cambio per Ventura al 63′: entrano Belotti ed El Shaarawy per Gabbiadini e Darmian. Italia che tiene sotto assedio l’area di rigore ospite per quasi tutto l’inizio della seconda frazione di gioco. Al 69′ arriva il quarto ammonito della Svezia: si tratta dell’attaccante Thelin che commette fallo ai danni di Bonucci. A sette minuti dalla fine Olssen para in tuffo un colpo di testa di Parolo.  È semlpe la solita storia alla ‘Scala del Calcio’ con l’Italia che attacca e la Svezia che si chiude a catenaccio e spazza ogni pallone che appare tra i radar gialloblù. Grande incitamento dei 72 mila di San Siro che intonano l’inno di Mameli per dare la carica agli azzurri. Gran botta di El Shaarawy a quattro dalla fine, tiro che trova i guantoni del portiere svedese. Un minuto più tardi dalla conclusione del faraone ci prova anche Parolo che colpisce di testa ma manda a lato. Il quarto uomo assegna cinque minuti di recupero dove l’Italia tenta il tutto per tutto ma senza trovare risultati.

Termina dunque la gara di ritorno dei playoff per la qualificazione ai mondiali di Russia 2018 tra Italia e Svezia. A San Siro termina 0-0 (1-0 per gli svedesi con la gara d’andata) e la nazionale guidata da Ventura non parteciperà ai prossimi mondiali. Azzurri in lacrime, italiani in lacrime, Gigi Buffon in lacrime per non aver centrato il suo ultimo mondiale. Resta sicuramente l’amaro in bocca per aver preso contro una squadra che non ha dimostrato, nell’arco delle due partite, quanto di così importante ottenuto questa sera. Quello di Russia 2018 sarà un mondiale diverso dalle altre. Sarà un mondiale senza lo stesso visto di sempre, sarà un mondiale senza l’Italia…

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