Akragas-Reggina: “vietato sbagliare parte 2”. Tra voglia di riscatto e tabù da sfatare…

La presentazione del match tra Akragas e Reggina.

Verso un unico obiettivo, verso un unico risultato. Dovrà essere questa la mentalità che dovrà campeggiare nella mente dei calciatori amaranto per la gara di oggi. Una gara importante che potrà essere un punto di partenza per entrambe le squadre che non stanno attraversando un buon periodo. Periodo decisamente più nero per l’Akragas rispetto alla Reggina. Tra penalizzazioni, difficoltà economiche, caso “stadio”, la lunga striscia di sconfitte e l ultimo posto in classifica, il team siciliano sembra essere la squadra che accusa maggiori difficoltà in questo campionato. Di fronte a sé ci sarà una Reggina ‘sana’ dal punto di vista societario – secondo quanto affermato dal presidente Praticò – ma con qualche lacuna, nelle ultime gare, in campionato. La sfida avrà inizio questo pomeriggio, ore 16:30, allo stadio “De Simone” di Siracusa e non all’Esseneto di Agrigento causa problematiche dell’impianto di illuminazione dello stadio. Gara dove sarà vietato sbagliare (di nuovo) e dove, cosa più importante, sarà altrettanto vietato sottovalutare l’avversario.

COME ARRIVA L’AKRAGAS

Nove punti sul campo, sei in classifica per via dei tre di penalizzazione arrivati in settimana. Akragas fanalino di coda del girone meridionale con diverse problematiche nell’arco della stagione e con la peggior difesa ed il peggior attacco (10 gol fatti e 28 subiti). Otto reti fatte e 17 subite nelle sette partite in casa del ‘Gigante’ e sette sconfitte nelle ultime altrettante partite di campionato. Squadra che non fa punti dal 14 Ottobre (0-0 contro il Lecce) e che non vince dal 23 Settembre (0-1 contro la Casertana). Biancoazzurri che arrivano al match contro gli amaranto senza i centrocampisti Vicente e Carotta e con l’attaccante Parigi. Possibile 3-5-2 per Di Napoli.

COME ARRIVA LA REGGINA

Amaranto reduci da 5 gare (Coppa Italia compresa) senza vittorie. Tre sconfitte (con più di due gol o più) e due pareggi (a reti bianche) per l’organico guidato da mister Maurizi. Diciotto punti in classifica sono il risultato di 4 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte, che sono valsi il dodicesimo posto in classifica. Unico successo esterno per gli amaranto targato 23 Settembre (0-1 contro il Fondi) e squadra che, lontano dal Granillo, è andata in gol 6 volte (subendone 10) in 8 gare. Amaranto che dovranno fare a meno degli squalificati Bianchimano e De Francesco e agli infortunati Sciamanna (che dovrebbe rientrare la prossima settimana) e Garufi (stagione finita per lui). Non convocato Maesano; in diffida Porcino, Di Filippo e Gatti.

PROBABILI FORMAZIONI

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Danese Russo; Franchi, Saitta, Bramati, Longo, Sepe; Mereo, Salvemini. Allenatore: Di Napoli

Indisponibili: Caternicchia, Carrotta, Vicente, Navas, Parigi

REGGINA (4-3-1-2): Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Laezza, Solerio; Mezavilla, Marino, Porcino; Fortunato; Tulissi, Sparacello. All.Maurizi

Indisponibili: Bianchimano, De Francesco, Sciamanna, Garufi, Maesano.

I PRECEDENTI

Nove gare in terra siciliana tra Akragas e Reggina. Tabù da sfatare per gli amaranto contro i biancoazzurri che hanno sempre portato a casa risultati positivi tra le mura di casa. Otto vittorie akragantine e un solo pareggio nei 10 precedenti. Unico pareggio amaranto, tra l’altro, maturato solo nella scorsa stagione (2-2 con le marcature di Coralli e De Francesco). Sono solo 3, di fatto, i marcatori amaranto in tutti i precedenti con un totale di 15 reti siciliane e, appunto, 3 calabresi. Inoltre, il risultato più frequente nella città dei Templi è l’1-0 per i padroni di casa (5 volte).

GLI EX DI TURNO

È Ador Gjuci l’unico ex di turno della gara. Il calciatore albanese ha militato nelle file amaranto con la Reggina Calcio. Dalle giovanili all’esordio con gol in prima squadra: Gjuci è stato un baby-record man amaranto. Prima rete in amaranto all’ età di 16 anni, 11 mesi e 23 giorni (il 6 gennaio 2015) in Reggina-Martina Franca 1-0. Il 5 ottobre 2014, Reggina-Cosenza 3-0, l’esordio assoluto di Gjuci in maglia amaranto in prima squadra, a 16 anni, 8 mesi e 6 giorni: meglio di lui solo il giovane Lorefice e Mesto.

L’ARBITRAGGIO

Sarà il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino a dirigere il confronto che si disputerà al “De Simone” di Siracusa. A coadiuvare il fischietto laziale saranno i signori Niedda e Salama.

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