L’Italia mostra gli artigli ma non riesce ad abbattere il muro svedese. A San Siro termina 0-0 il primo tempo

Una reazione si aspettava e una reazione c’è stata. Nella gara numero 57 a San Siro (dove la nazionale non ha mai perso) caratterizzata da una spettacolare coreografia tricolore oltre che cornice di pubblico (72 mila spettatori), l’italia tira fuori gli artigli e mette in campo la giusta determinazione dopo il ko della gara d’andata. Primo tempo che finisce sul risultato di 0-0, ma con gli svedesi che usufruiscono del vantaggio della gara d’andata (1-0).

PRIMO TEMPO

Primo tiro per gli azzurri dopo 6 minuti (con Florenzi da fuori area), esattamente come la gara d’andata. Rigore negato agli azzurri all’8′ con Augustinsson che intreccia le gambe di Parolo e atterra il centrocampista azzurro. Rigore reclamato anche dagli svedesi cinque minuti più tardi con un fallo di mano di Darmian nell’area di rigore azzurra. Il direttore di gara Lahoz estrae due cartellini gialli nei primi dieci minuti ai danni di Chiellini e Johansson. Italia che amministra bene il gioco ma che fa fatica ad oltrepassare il muro difensivo svedese. Cambio forzato per il ct Andersson che al 13′ sostituisce il centrocampista Johansson (che esce in barella per via di una probabile distorsione al ginocchio) con Svensson. Lo stesso Johansson che decise la gara d’andata alla Friends Arena di Stoccolma. Italia che mostra artigli e determinazione (quei fattori che sono mancati nella gara d’andata) e si rende pericolosa al 27′ con un tiro potente di Candreva al termine di un’ottima manovra della squadra di Ventura. Svezia che lamenta un altro calcio di rigore al minuto numero ventinove per via di un altro fallo di mano (questa volta di Barzagli). Anche questa volta i gialloblù non ottengono i risultati sperati e concludono l’azione con l’ammonizione di Forsberg per proteste. Altra grande palla gol per gli azzurri con Immobile (40′) che, pescato da Jorginho alle spalle dei difensori svedesi, si presenta a tu per tu con Olsson che rallenta il tiro dell’attaccante della Lazio che viene salvato sulla linea dalla retroguardia gialloblù. Un minuto più tardi ci prova Parolo con un tiro dal limite dell’area che termina alto sopra la traversa. Ultimo tiro azzurro con Florenzi che, al 45′, viene neutralizzato da Olssen. Tre minuti di recupero concessi e gara che termina sul risultato di 0-0. Una buona Italia non riesce a sfondare il muro svedese, che è riuscito a neutralizzare gli attacchi azzurri. L’atteggiamento è quello giusto. L’italia avrebbe meritato il vantaggio in questa prima frazione di gioco che si chiude con un punteggio di parità che poco rispecchia quanto visto sino ad ora.

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