REGGIO – La Giunta Falcomatà regolamenta l’occupazione di suolo pubblico a favore degli esercenti di alimenti e bevande

La Giunta Falcomatà regolamenta l’occupazione di suolo pubblico a favore degli esercenti di alimenti e bevande. Regole chiare per gazebo, ombrelloni, aiuole e pedane per aumentare l’offerta di consumazione e intrattenimento nel rispetto del decoro urbano e della circolazione stradale.

La Giunta Falcomatà su proposta dell’Assessore Saverio Anghelone ha deliberato nuove disposizioni inerenti l’occupazione temporanea e stagionale di suolo pubblico a favore di titolari di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, anche di asporto, regolamentando l’installazione di strutture amovibili quali gazebo, ombrelloni, fioriere, pedane e relativi arredamenti.
«Si tratta – spiega l’assessore Anghelone – di una misura che consente agli esercenti di potenziare i servizi a favore degli utenti, rendendo chiare e uniformi le regole che, nel rispetto del decoro urbano e delle norme sulla circolazione stradale, possano offrire sia ai cittadini che ai turisti la possibilità di aumentare gli spazi di consumazione e intrattenimento».
Continua Anghelone:
«L’amministrazione Falcomatà viene così incontro alle numerose istanze degli operatori di
categoria, all’interno di un macro indirizzo che vuole sostenere e incoraggiare le attività dei nostri esercenti, aiutandoli a incrementare, mediante la concessione di suolo pubblico l’offerta di servizi connessi alla somministrazione».
«Grazie a questo atto deliberativo – spiega Anghelone – per la prima volta vengono dettati criteri
istruttori chiari che tendono ad ampliare le possibilità di concessione rispetto al passato».
«Nello stesso tempo – conclude Anghelone – regolamentando in maniera armonica la materia, si garantisce la circolazione e il decoro, grazie anche alla sinergia instaurata con la Soprintendenza per quanto attiene le zone del centro storico e in genere i luoghi oggetto di valorizzazione e tutela».
Le autorizzazioni, si legge all’interno del corpo deliberativo, saranno comunque temporanee anche se rinnovabili, le prescrizioni sono state diversificate a seconda delle tipologie di territorio
comunale, distinte in base alla collocazione in centro storico o in presenza di luoghi di culto o
uffici. L’area occupabile è di norma individuata in corrispondenza delle attività dell’esercente che ne fa richiesta, preferibilmente in posizione frontale rispetto l’esercizio, fermo restando la
necessità di rispetto del flusso pedonale e delle distanza di emergenza.
Una regolamentazione particolareggiata riguarda le aiuole tra Corso Vittorio Emanuele e
Lungomare Falcomatà, e in prossimità delle piazze del centro storico, al fine di non ostacolare
alberature monumentali e immobili vincolati.
Il regolamento approvato descrive meticolosamente le tipologie dimensionali delle strutture
consentite, le loro caratteristiche strutturali e compositive distinte in gazebo, ombrelloni e fioriere, pedane.

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