REGGIO CALABRIA – Trovato a svolgere attività nell’edificio sequestrato.

La notizia della chiusura di un frantoio a Rizziconi (Reggio Calabria), ha ottenuto degli aggiornamenti in quanto Domenicantonio Ferraro, 50 anni, proprietario dell’immobile sequestrato per la sua nocività dovuta allo smaltimento dei reflui nel fiume Budello, è stato sorpreso a svolgere la quotidiana attività lavorativa con i macchinari e nell’edificio sottratto dagli agenti.

L’uomo è stato dunque arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri di Rizziconi e dai militari della Capitaneria di porto di Gioia Tauro per violazione dei sigilli.

Leggi anche:

Lascia un commento