REGGIO – Presentato il progetto preliminare per la riqualificazione dell’area “tempietto”.

Alla presenza del sindaco, Giuseppe Falcomatà, e del vicesindaco Armando Neri, i professionisti che si sono aggiudicati il concorso di idee per la riqualificazione dell’area “tempietto” hanno presentato a tutti i cittadini presenti il progetto preliminare dei lavori che verranno effettuati per rendere quella zona, che oggi versa in situazioni di degrado, accessibile a cittadini e turisti che potranno beneficiare della spettacolare posizione di quella che è una vera e propria terrazza sul mare capace di offrire stupendi panorami.

Il progetto proposto prevede una serie di interventi finalizzati alla riqualificazione di una vasta area di circa tre ettari, situata nella zona sud del centro storico, caratterizzata per essere idealmente e fisicamente racchiusa tra due nodi di eccellenza e innovazione sui temi dell’energia. A sud infatti al confine con la foce del torrente Calopinace ha sede il nuovo edificio dell’Università mediterranea di Reggio Calabria, destinato alla ricerca e alla sperimentazione di prodotti e processi sul tema dell’efficienza energetica in edilizia. A nord è localizzato ormai da molti anni il NOEL  (Natural Ocean Engineering Laboratory) laboratorio di ricerche sul moto ondoso e la produzione di energia dal mare riconosciuto a livello internazionale come struttura di ricerca scientifica unica e all’avanguardia sul tema.

L’idea progetto assume, e idealmente enfatizza, i due nodi (Laboratori) presenti, come occasione e opportunità per centrare e organizzare la funzione sociale dell’area assegnandogli il ruolo di spazio sperimentale dimostrativo e divulgativo di soluzioni tecnologiche che puntano al riuso, al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili di energie, all’uso di prodotti e di tecnologie innovative ed ecologiche. Tutta l’area si trasforma e diviene un terzo laboratorio a cielo aperto sui temi delle tecnologie sostenibili.

L’impianto architettonico del progetto è caratterizzato da un disegno unitario capace di connettere le diverse funzioni e di costruire un’immagine omogenea che si inserisce nel contesto urbano. L’elemento che unisce le geometrie euclidee e gli spazi curvi e flessibili trova la sua forza nella citazione formale di Kandisky con il punto, linea, superficie. Giocando su questi elementi si conformano gli spazi attrezzati, i giardini tematici e le passeggiate da vivere e fruire, al tempo stesso, nell’intero e nelle parti; luoghi pensati come spazi adattabili pronti ad accogliere eventuali servizi aggiuntivi per manifestazioni ed eventi.

Un nuovo tempietto, segna l’ingresso dal lungomare, seguono funzionalmente aree destinate ad esposizioni, area palestra e sport all’aperto, area attrezzata a play ground, area agility dog, giardini botanici e tematici ed area parcheggio inerbito con pensiline social, che offriranno connessione wi-fi e alimentazione utile a caricare le biciclette elettriche. E prevista la costruzione di una fontana nelle immediate vicinanze della statua che simboleggia la fondazione della Città ( La vite avvinghiata al fico), e anche la costruzione di un piccolo attracco per delle navette che avranno il compito di offrire ai turisti una prospettiva diversa della Città, dal mare.

In sostanza, l’intervento si pone non come semplice riqualificazione di un’area urbana ma come operazione rigeneratrice, polo di attrazione, centro di sperimentazione delle nuove tecnologie sostenibili al servizio del tempo libero.

Gli interventi avranno un costo stimato intorno ai 600.000 euro.

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