REGGIO – Ieri in Piazza della Ginestra l’incontro con istituzioni e associazioni per parlare di sociale.

20170805_190312Si è svolta nella serata di ieri, la terza iniziativa in Piazza della Ginestra, un luogo che dopo anni di abbandono sta rinascendo grazie all’impegno del Consigliere Metropolitano Filippo Quartuccio, e delle associazioni culturali “Xenia” e “Il giardino di Morgana.

L’incontro mirava a sensibilizzare alla solidarietà verso i più bisognosi, e a mettere al corrente la cittadinanza su ciò che di buono sta facendo l’Amministrazione Comunale nel campo delle Politiche Sociali.

Ma l’iniziativa, non si è limitata ad un semplice incontro con le istituzioni, l’AVIS ha infatti dato la possibilità di donare il sangue in piazza presso la stazione mobile, dove una decina di donatori hanno sfidato il caldo per compiere questo gesto d’amore verso chi ne ha più bisogno, soprattutto in questo periodo in cui è molto difficile reperire sacche di sangue. “A Reggio ci sono 8000 donatori su una popolazione di 180000 unità – ha affermato il presidente AVIS Antonio Romeo – un numero tristemente basso, bisogna diffondere questa pratica che aiuta a salvare vite umane. Penso che ricevere la sanità è un diritto, ma partecipare alla sanità pubblica è un dovere di chi ha la possibilità di farlo”.

Per il centro d’ascolto della Parrocchia di San Gaetano Catanoso ha parlato il responsabile Ninì Serranò: “Vi invito a dare più attenzione alla gente che vi circonda – questo il suo monito – perché ci sono persone, anche di cui non sospettereste nulla, che soffrono nel silenzio e nella solitudine, il nostro servizio serve per dare loro voce”.

Ha chiuso l’assemblea l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, Lucia Nucera, che ha messo al corrente i cittadini del progetto PON INCLUSIONE, “Sono in arrivo circa 5 milioni di euro per l’inclusione dei giovani nel mondo del lavoro – ha annunciato con soddisfazione l’Assessore Nucera – Interverremo su 500 famiglie con l’assistenza di figure professionali operanti nel sociale che verranno selezionate in seguito a bandi pubblici. Investiremo dei soldi a fondo perduto per permettere di creare imprese, 15 start up sul sociale che consentiranno a giovani con idee ma senza possibilità economiche, di investire in un’azienda. Questo percorso partirà già nelle scuole superiori a partire dal Terzo anno, con simulazioni d’impresa che consentiranno ai ragazzi di mettersi in gioco. Questo progetto – continua Lucia Nucera – è arrivato al primo posto a livello nazionale. Fare rete con altri investimenti sarà il vero successo per questa Città. I risultati arriveranno, stiamo lavorando bene, abbiamo bisogno della vostra vicinanza e della vostra fiducia.”

L’incontro lo si può riassumere in una sentenza, “Non dobbiamo dimenticarci del prossimo e di chi ha più bisogno!”, la gente lo ha capito ed è accorsa numerosa. Le associazioni e il Consigliere Quartuccio sono soddisfatti, “Il fatto che i nostri sforzi per migliorare la vita di quartiere a S. Anna, siano stati compresi dai cittadini, è per noi motivo d’orgoglio. Non abbiamo intenzione di fermarci continueremo su questa linea sperando che il nostro modello venga replicato anche in altri quartieri per tornare a vivere la periferia”.

 

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