REGGIO – Falcomatà sul tema aeroporto: “Serve un confronto con Alitalia. Reggio pronta a scendere in campo a difesa del proprio futuro”

Ecco le parole del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, intervistato dal Tg5:

La comunicazione di Alitalia ? “È stata una comunicazione che mette in discussione il diritto alla mobilità di un’intera comunità metropolitana che quotidianamente si muove da e per Reggio Calabria per motivi di studio, di lavoro e per motivi anche di salute. Oggi tutto questo è messo fortemente in discussione anche se Reggio Calabria come aeroporto beneficia della continuità territoriale prevista da una legge del 2003. Oggi si è concluso il bando per la gestione trentennale dello scalo aeroportuale e ognuno deve assumersi le proprie responsabilità, tutti gli attori istituzionali coinvolti in questa vicenda devono assumersi le loro responsabilità perché l’aeroporto di Reggio Calabria non può chiudere, ne va della dignità e del futuro di un’intera città metropolitana, ne va di tutti quei progetti di sviluppo, di tutte risorse finanziare e di quei investimenti che anche il governo nazionale ha fatto su questo territorio.”

Come si esce da questa situazione ? “Si esce con un confronto con Alitalia, con un confronto tra il nuovo gestore ed Alitalia. Si esce attraverso il finanziamento della continuità territoriale che consentirebbe delle misure, delle agevolazioni che altrimenti non potrebbero essere previste, se tutto questo non avviene la città di Reggio Calabria sarà pronta a scendere in campo a difesa del proprio territorio, del proprio aeroporto, della propria dignità e del proprio futuro anche attraverso azioni eclatanti. Oggi ci sono in campo dei bandi messi in atto dalla regione Calabria che sono già partiti quindi anche su questi serve un’accelerazione. Oggi serve prevedere il finanziamento all’interno delle manovre finanziarie del governo della continuità territoriale, attraverso queste due garanzie poi ci si può sedere per un confronto con Alitalia avendo delle carte da poter giocare. È una partita molto difficile ma faremo l’impossibile affinché questo possa accadere perché sennò saremmo davvero isolati dal mondo intero. Se si vuole lanciare il messaggio che c’è un’Italia che va a due velocità, un’Italia spezzata allora lo dobbiamo accettare, se invece si pensa che l’Italia è unita, l’Italia deve essere collegata ed il riscatto di questo paese parte anche e soprattutto dal Sud allora questo bisogna evitarlo…”

Si può guardare il video dell’intervista direttamente sulla pagina Facebook del primo cittadino reggino.

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