Reggina, G.Praticò: “Serie B ? Bisogna volerla da tutti. Sui rinnovi di Porcino e De Francesco…”

Le parole del Consigliere del CDA Giuseppe Praticò ospite a CityNow:

Sulla sconfitta dell’Italia – È stato uno psico-dramma sportivo ma deve essere un momento di riflessione soprattutto per i vertici della Nazionale. Bisogna ripartire, anche dando più importanza a squadre di categorie inferiori. È un brutto colpo che non avveniva da 60 anni, speriamo di ripartire con il piede giusto.

Personalmente sono molto soddisfatto perchè il nostro obiettivo principale è la salvezza. Ritrovarsi in questa posizione di classifica non è frutto del caso, ritengo che tutti hanno dato tutto se stesso partita dopo partita, ma dobbiamo stare con i piedi per terra. Sabato ci aspetta una gara durissima. Ho visto il Lecce a Siracusa e devo dire che hanno dei terminali offensivi che sono marziani. Dobbiamo andare li e fare la nostra partita.

La cosa che mi è piaciuta molto in questo campionato è e di aver giocato con i giovani. Siamo una delle squadre più giovani di tutta la Serie C e questo ti permette di lanciare un progetto di lunga durata. Far giocare un giovane, anche se non di nostra proprietà, ti permette di accedere ai contributi che la Lega riserva a chi fa il minutaggio. Mi ha fatto molto piacere vedere giovani come Cucchietti, Marino, Tulissi, si sono distinti per le loro qualità. Si può migliorare dal punto di vista tecnico e sull’approccio mentale in determinate squadre.

Sulla scelta di Maurizi e Basile – All’inizio le accuse sono state un po troppo pesanti. Cercavamo un tecnico che volesse lavorare con i giovani e difficilmente si riesce a trovare. Sapevamo che era l’uomo giusto, non è stata una scommessa. Stessa cosa per il coordinatore dell’area tecnica Salvatore Basile…

Il futuro ha tante variabili. Dipende se qualcuno ci affiancherà o meno. Guardiamo al bilancio senza precluderci il risultato sportivo.

Striscione contro il Catania ? La sanzione è stata un po esagerata. I ragazzi della Curva hanno fatto un’errore di superficialità. Mi dispiace per i Daspo. Però vedere i tifosi del Siracusa entrare sette-otto bombe carta e ricevere 2.000 euro di multa…c’è stata un po di disparità.

Maurizi sa motivare. Ha trasferito grinta alla squadra.

Sui rinnovi di Porcino e De Francesco – Sia Toti che Alberto sono due ragazzi fantastici. La società ha dimostrato la voglia di rinnovare ma devono decidere loro. Sarebbe un’onore averli ancora per molto. Ricordiamoci che stiamo parlando del capitano e del vice capitano che hanno manifestato affetto nei confronti della Reggina e che penso influerà nella scelta. Nulla è precluso ma bisogna rispettare le volontà dei ragazzi che dovranno scegliere con serenità.

Nella vita bisogna guardare un obiettivo alla volta. Stiamo con i piedi per terra e viviamo giornata dopo giornata. Alla fine faremo il totale dei punti e scopriremo dove saremo. Non firmerei per il 12° posto (senza play-off ne play-out).

Sul Sant’Agata – Si valuteranno i termini del bando e la società valuterà se partecipare o meno. In questi due anni abbiamo rivalorizzato il centro.

Sul settore giovanile – Non è facile fare il settore giovanile. E’ un aspetto importante e bisogna investire molti soldi perchè dev’essere di qualità.

La Serie C sta diventando un campionato sempre più difficile da sostenere economicamente. Oggi si destinano pochissime risorse alla Serie C rispetto a quanto concesso in Serie A e B. Bisogna investire di più su questo campionato.

Maesano ? Carmelo è un reggino doc ma noi della dirigenza non siamo mai entrati nelle scelte tecniche, questo riguarda Maurizi. Credo che tutti i componenti della rosa giocheranno.

Italia al “Granillo” ? Lo stadio ha prima bisogno di qualche lavoretto. Se ci fossero le condizioni perchè no… La gestione dell’impianto è del comune. Paghiamo la concessione partita per partita. Andrebbero fatti dei lavori di manutenzione al più presto.

Reparto offensivo ? Abbiamo buoni attaccanti ma non sono mai stati impiegati al completo per via di infortuni e squalifiche.

La storia della Reggina è bellissima, costellata da risultati importanti. Noi abbiamo cercato nel nostro di onorarla. Ogni anno realizziamo una maglia appunto per celebrare la storia. Il Presidente Praticò nel 1986 era in quella compagine societaria che rilevò la Reggina dal fallimento ed è stato il vice presidente per i prossimi 10 anni. Ha sempre aiutato la Reggina. Bisogna guardare le cose con obiettività e felicità. Le critiche ci stanno, ma ultimamente si sta andando un po oltre…

Sulle dichiarazioni di Galigani – Era giusto replicargli perchè la Reggina non è una società “malata”, altrimenti sarebbe andata incontro a deferimenti. Ci dovrebbe spiegare il perchè di questa sua affermazione… Abbiamo chiesto un anticipo dei contributi, che stanno tardando ad arrivare per via della legge Melandri, per onorare gli impegni come sempre abbiamo fatto. Questo però non riguarda solo la Reggina.

Sui 10 anni di Serie A – Ci auguriamo di poter rivivere quei momenti unici che rappresentano l’apice della storia amaranto.

Serie B ? Bisogna volerla, tutti. Anche territorio ed istituzioni devono spingere per volerla. In questi due anni non abbiamo ricevuto aiuto da nessuno se non dagli abbonati che hanno contribuito alla vita societaria. Non vogliamo essere ringraziati per quello che abbiamo fatto, ci piacerebbe che il territorio e le istituzioni ci spingessero per alzare l’asticella.

Estate 2015 ? Sono state due stagioni importanti. Abbiamo fatto un campionato di Serie D dove volevamo raggiungere i play-off per puntare al ripescaggio. Riportare la Reggina in Lega Pro è stato un motivo d’orgoglio ma vogliamo cercare di fare sempre meglio.

L’effetto del tifo della Curva è una spinta in più per una squadra come la Reggina. Per portare la gente allo stadio bisogna puntare alle scuole per cercare di infondere anche la cultura del tifo per far innamorare i giovani alla Reggina.

Contatti con squadre importanti ? Si cerca di coltivare nel migliore dei modi i rapporti con le big. Abbiamo diversi giocatori in prestito da squadre come Torino, Atalanta ecc…

Rapporto con la stampa ? E’ ottimo. Non ci possiamo lamentare

 

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