Reggina, Basile: “Sogno di far rivivere a Reggio i fasti di un tempo. Rinnovi ? I matrimoni si fanno in due, noi…”

Il coordinatore dell’area tecnica amaranto Salvatore Basile, ospite della trasmissione Fuorigioco su Rtv, ha parlato toccando diversi argomenti. Ecco le sue parole:

Sul campionato – Il Lecce non può stare sereno con due squadre come Catania e Trapani alle spalle almeno fino alla matematica promozione.

Chi delle tre ci ha messo in difficoltà ? Sono tre squadre con caratteristiche differenti. Dal centrocampo in avanti credo che il Lecce abbia qualcosa in più. In casa Trapani e Catania vanno fortissimo. Ad oggi i valori delle squadre vengono rispecchiati dalla classifica. Questo campionato nasconde delle insidie settimanalmente.

Essere delusi dopo aver perso contro l’Akragas è il minimo. La Reggina non ha fatto una grandissima gara dal punto di
vista qualitativo però abbiamo avuto 3-4 occasioni nitide per fare gol che non siamo riusciti a sfruttare. Conoscevamo la difficoltà della gara ma nessuno si aspettava la sconfitta. Avevamo iniziato bene i primi 20 minuti del secondo tempo, mentre loro non avevano msi tirato in porta, gli episodi condannano. Sapevamo all’inizio e sappiamo adesso che dovremo soffrire fino all’ultima giornata perchè siamo una squadra molto giovane. Dobbiamo rimanere lucidi, non facendoci prendere dall’entusiasmo quando vinciamo e dagli isterismi quando si perde. I ragazzi sono andati in difficoltà e dobbiamo essere noi dirigenti a stare vicino ai ragazzi adesso. Ogni calciatore ha le sue motivazioni. Noi dobbiamo essere bravi a far capire ai ragazzi che ci sono dei momenti della partita o dell’anno che sono più importanti di altri.
Avevamo preparato bene la gara durante la settimana, ma è stata una prestazione un po confusionaria. Adesso dobbiamo ripartire. Non ha importanza quante volte si cade, ma quante  si riesce a rialzarsi. La crescita di una rosa così giovane passa anche da questi risultati.

Assenze ? Questa Reggina ha bisogno di più effettivi e di più ricambi possibili. Le essenze, seppu importanti, non possono essere un alibi perché abbiamo giocatori altrettanto validi.
I 18 punti in 16 gare sono un buon bottino.

Mancati pagamenti ? Non mi risulta. È una notizia infondata.

Rinnovi di Porcino e De Francesco ? Abbiamo parlato. Sto aspettando che mi facciano sapere le loro volontà, a breve si saprà il loro destino. I matrimoni si fanno in due, noi la mano l’abbiamo tesa. Sono ragazzi seri e professionisti che hanno a cuore le sorti di questa squadra.  Quello che pensano veramente lo sanno loro, ma non credo la scelta influisca sulle prestazioni.

Il mister è una persona fantastica e un grande  lavoratore che sta dando tanto ai ragazzi per la loro crescita.

La vera Reggina è quella che deve stare concentrata per 90 minuti e quella che deve cercare di consolidare quella posizione. Ritrovare entusiasmo e certezze aiuterebbe.

Nel primo tempo con il Bisceglie ci è mancato solo il gol, abbiamo fatto degli ottimi 45 minuti. Direi che ci sta mancando il risultato.

Parlando con il presidente mi è stata illustrato un lavoro a lungo termine. Conta sapere quello che si vuole veramente e noi vogliamo veramente salvarci.

Di Livio ha delle qualità importanti per la categoria. È un po arrugginito per via del lungo stop. Si impegna per rimettersi in pari con i compagni.

Sciamanna ha fatto delle prestazioni importanti con due gol a inizio campionato. Pensavamo di recuperarlo prima ma ha ancora dolore. Speriamo sia una cosa che si possa risolvere nel minor tempo possibile.

In questo girone non ci sono partite semplici. La Sicula Leonzio è una signora squadra. Per noi sarà una gara da prendere con le pinze.

Reggio è una piazza molto passionale. Reggio ha fatto la storia del Sud.

Gabriele Martino ? Parliamo di una persona che ha fatto calcio per 30 anni, siamo due persone differenti. Ha un’esperienza più importante rispetto alla mia.

Questi ragazzi hanno bisogno del pubblico di Reggio Calabria. Ci saremmo aspettati una maggior affluenza nei derby ma il pubblico di Reggio trasmette sempre tanto calore.

Su Savoldi e le dichiarazioni passate – Non ho avuto mai il piacere di conoscere questa persona, mi ricordo le sue gesta ma io vado dritto per la mia strada non ho niente da chiarire. A volte si esprimono le opinioni senza conoscere i fatti.

Il mio sogno è quello di far rivivere i fasti del passato a questa piazza.

Serie B ? Per arrivare a fare il salto di categoria ci vuole tempo e lavoro. Oggi come oggi spendere non vuol dire vincere.

La Reggina è destinata rinascere, non può rimanere per sempre in questa categoria. È anche un momento difficile nell’economia di questa città, ma la base c’è.

Mio rinnovo ? Lavoro come se dovessi rimanere qua 10 anni. Il mio pensiero è quello di fare il mio lavoro al meglio.

Contro la Sicula Leonzio cercheremo di vendere cara la pelle.

 

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