CALABRIA – Il Coordinamento delle Associazioni Venatorie sulle modifiche apportate al Calendario

Il Coordinamento delle Associazioni Venatorie ha diffuso un comunicato stampa in merito ai provvedimenti di modifica del Calendario 2017/2018, deliberati dalla Giunta Regionale il 30/08/2017.

Ecco di seguito il testo integrale della nota:

In relazione alla modifica apportata dalla Giunta Regionale Calabrese al Calendario Venatorio, rispetto alla limitazione dell’orario di caccia nelle tre giornate di preapertura, ove sarà consentito  cacciare da un’ora prima del sorgere del sole fino alle ore 13, e l’esclusione della Tortora nella giornata del 17 settembre, il Coordinamento delle  Associazioni venatorie regionali, composto da Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, Arcicaccia, Italcaccia, Anuu Migratoristi ed Eps, – pur non avendo condiviso, le conclusioni dell’ Ispra, contenute nel documento divulgato a tutte le Regioni e al Ministero dell’Ambiente, ha agito tempestivamente, con senso di responsabilità e spirito collaborativo rappresentando alla Regione Calabria un documento prodotto da Federcaccia, condiviso e fatto proprio dal Coordinamento, dal contenuto tecnico-scientifico, con  una analisi delle condizioni meteo-climatiche in ordine alle ricadute al patrimonio faunistico, e soprattutto con le evidenze scientifiche ufficiali sulle specie cacciabili in preapertura, ove risulta la loro situazione demografica favorevole, verificata in Italia, nell’arco di quindici anni, caratterizzati anche da stagioni siccitose e calde uguali o peggiori all’anno 2017.

Il coordinamento delle AAVV, comunica inoltre, che in relazione al ricorso al Calendario venatorio, presentato dal Wwf, presso il Tar Calabria, in trattazione il prossimo 14 Settembre; congiuntamente e unitariamente stanno lavorando alla costituzione in giudizio, attraverso atti e documenti tecnico-scientifici, a difesa del Calendario e dell’attività venatoria. Non è superfluo ricordare, come l’iter dal quale è scaturito il Calendario, sia avvenuto con varie riunioni della Consulta faunistico-venatoria, dove il Coordinamento delle AAVV, con partecipazione responsabile e costruttiva, ha avanzato proposte, coerenti alle norme ed ai Key-Concept, sempre in direzione della sostenibilità e della scientificità.

Per queste ragioni, si agirà con determinazione a difesa del Calendario e a tutela dell’attività venatoria in Calabria

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