Il sindaco “modello” indagato per concussione, truffa e abuso d’ufficio.

Il sindaco di Riace (Reggio Calabria) Domenico Lucano, si trova al centro di un indagine da parte della procura di Locri, le imputazioni sarebbero Concussione, truffa e abuso d’ufficio. Sono stati requisiti in comune, giovedì 19 ottobre, documenti da parte della Guardia Di Finanza.

Nell’inchiesta coinvolto anche Fernando Antonio Capone, presidente dell’associazione: “Città futura – Don Pino Puglisi”.

Ecco le dichiarazioni del primo cittadino, riportate da Tgcom24:

“Sono sconcertato e senza parole – ha commentato Lucano -, ma per certi versi mi viene quasi da ridere perché non ho nessun bene nascosto. Non possiedo niente e non ho conti segreti. Allora ben vengano i controlli su di me e che siano il più approfonditi possibili”. L’inchiesta, ha spiegato Lucano, era iniziata a gennaio dopo una relazione della Prefettura di Reggio Calabria.

“Ero venuto a Roma e avevo risolto i problemi con Viminale e Prefettura per il sostegno finanziario fornito per l’esperienza del bonus e delle forze lavoro. E adesso arriva questo. Svilisce l’entusiasmo. Da vent’anni sono in prima linea cercando di sviluppare attività collaterali per favorire l’integrazione dei migranti e la loro permanenza qui anche a conclusione dei progetti finanziati”.

Ricordiamo che proprio per la sua attività, il primo cittadino di Riace è entrato nella lista dei 40 uomini più influenti al mondo, mentre Rai Fiction ha già programmato una serie, interpretata da Beppe Fiorello.

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