Reggina, la Curva Sud e la sua magia

Chi lo avrebbe mai detto che in soli due anni la neonata Reggina 1914 avrebbe conquistato la fiducia del pubblico e ripopolato la Curva Sud come solo i tifosi amaranto sanno fare. Sarà forse magia?

Era il 31 Luglio 2015 quando la Reggina risorgeva dalle ceneri ed accanto al nome aggiungeva una data che tutti i tifosi amaranto hanno inciso nel proprio cuore: Reggina 1914.

Un campionato di Serie D tosto e ricco di derby che ha visto la squadra di Praticò e soci al centro di critiche e complimenti dal tifo reggino che a mano a mano tornava a ripopolare gli spalti del “Granillo” dopo la delusione del fallimento.

4 Agosto 2016: ufficiale, la Reggina viene ripescata in Lega Pro! A solo un mese dall’inizio del campionato, gli amaranto si vedono ricapultati in una serie che, sul campo, avevano mantenuto qualche anno prima.

Reggio ed i reggini sono in fibrillazione, ritorna il calcio che conta, ritornano i derby importanti con Messina,Cosenza,Catanzaro,Vibonese…

Ma non è facile creare una squadra di calcio in così poco tempo; e così a Reggio ritornano i mormorii, le voci negative, i “non c’è nenti”.

L’inizio del campionato non è dei peggiori, il derby contro il Messina viene vinto e la tifoseria reggina si prende un’altra piccola soddisfazione.

Non è tutto oro quello che luccica e nel corso del campionato gli amaranto perdono punti e partite importanti venendo risucchiati negli ultimi posti che iniziano a far tremare un po tutti.

A Caserta finisce un ciclo: la squadra dopo due reti viene rimontata e torna a Reggio con un solo punto. Da lì il declino…

Sconfitta in casa per sei reti a due dal Matera, sconfitta nel derby contro la Vibonese, contro il Siracusa, Melfi, Messina.

La situazione è critica e ci vorrebbe una svolta ad ogni costo. Ritornano le critiche alla società, al mister, ai calciatori.

Con l’anno nuovo la situazione deve cambiare ed i senatori della squadra promettono ai tifosi che da lì fino a fine campionato si scenderà in campo vendendo cara la pelle.

La svolta avviene proprio nella partita in cui tutto era cambiato qualche mese prima: Reggina-Casertana 3-0.

Coralli,Cucinotti,Botta,Kosnic e compagni adesso sembrano rinati. L’innesto di De Vito nella fase difensiva è essenziale per un reparto che adesso gioca alla grande.

Le partite fondamentali sono quattro: Vibonese, Melfi,Taranto e Catanzaro… inutile dirlo,quattro vittorie.

Nel derby contro i cugini giallorossi sembrerebbe proprio che una “magia” abbia avvolto il Granillo. La Curva Sud sembra essere tornata quella di un tempo: bandiere, sciarpe e cori a sostegno della squadra. Al gol di Kosnic inutile dire che qualche lacrima scappa, l’abbraccio tra i giocatori ed i tifosi è da brividi.

Il dodicesimo uomo in campo della Reggina inizia a far paura a chiunque entri al Granillo da avversario. Un apporto da brividi spinge la squadra verso la salvezza. Un alchimia bellissima quella che si è creata tra la squadra e la città.

Perché Reggio Calabria quando vuole sa regalare lezioni a chiunque, dimostrandosi una città legatissima alla squadra soprattutto nei momenti di difficoltà.

Il campionato volge al termine, nulla è scritto… ma la Curva Sud è stata la vera magia di questa stagione…

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