Reggina, Zeman a SN24: “Festeggiamenti esagerati ? Nient’affatto, la nostra è stata un’impresa. Futuro qui ? Bisogna…”

Il tecnico della Reggina, Karel Zeman, è stato intervistato dal collega Antonio Trametta di Soccernews24, toccando diversi punti come la stagione passata, il futuro e tanto altro. Vi proponiamo l’intervista:

La squadra veniva dal miracoloso ripescaggio in Lega Pro e ha avuto molto poco tempo per il mercato, ma nonostante ciò è riuscita ad ottenere la salvezza, come reputa questa stagione?

“E’ stata una stagione molto faticosa viste le premesse, abbiamo avuto un ottimo inizio più dal punto di vista del gioco che dei risultati, poi un calo normale visto che siamo partiti troppo in ritardo. E’ stato un caso dovuto anche alla poca esperienza da parte della maggioranza del gruppo”.

Lei è alla prima stagione davvero importante della sua carriera, anche quella più duratura, crede di rimanere qui oppure ha altre idee?

“Reggio Calabria per la Lega Pro è una delle piazze più importanti, ma come per ogni cosa bisogna tener conto dei progetti societari e tutto ciò deve coincidere con i pensieri dell’allenatore, così si può andare avanti”.

Lei a metà campionato aveva pronosticato una quota punti salvezza più alta rispetto agli ultimi anni, come mai questa previsione? Cosa l’ha spinta a pensare ciò ?

“Più che una previsione credo che bisogni incitare la squadra a fare più punti possibile, e partire con dei buoni pronostici aiuta molto. Credo che capiti spesso e soprattutto al sud che le squadre più tranquille abbiano molte meno motivazioni rispetto a chi deve invece, combattere e quindi la squadra più  debole riesce a battere la più forte”.

Spesso la squadra ha giocato con un 3-5-2, ma altre volte anche con il 4-3-3 che lei ha dichiarato di osannare dato il fisso utilizzo di questo modulo da parte di suo padre, ma a Karel Zeman quale modulo piacerebbe realmente applicare?

“Io sicuramente il 4-3-3, da quando ho iniziato ad allenare nelle categorie inferiori, quasi quindici anni fa, ho utilizzato sempre quello, poi in questi ultimi mesi ho cambiato sistema di gioco perchè la squadra era in un momento particolare e aveva bisogno di maggiori certezze in fase difensiva e per fortuna il cambio è valso la pena”.

Ciccio Cozza, l’ex bandiera della squadra, ha dichiarato esagerati i festeggiamenti per la salvezza ottenuta, lei come la pensa?

“Io penso che per una squadra, che è stata anche ultima in classifica, salvarsi senza dover fare i playout e con un turno di anticipo, con 15 punti nel girone di andata e 30 nel girone di ritorno, senza aver cambiato nulla nella squadra credo sia un’impresa giusta da festeggiare”.

La Gazzetta del Sud parla di problemi economici per la Reggina, lei quale futuro pronostica per la squadra?

Ora un paio di battute su suo padre, è appena retrocesso in serie B col Pescara, lei gli ha chiesto di aspettarlo lì o di raggiungerlo in Lega Pro?

“Preferirei non incontrarlo mai come avversario, quindi ne l’uno ne l’altro”.

Suo padre ha un punto di vista molto negativo nei riguardi della Juventus, lei invece cosa pensa della squadra pluricampione d’Italia?

“No, io penso che lui abbia più volte chiarito di non aver nulla contro la Juventus, ha avuto qualcosa da ridire sulla società che l’ha guidata per anni, e infatti la squadra è andata in Serie B una sola volta nella sua storia per colpa di qualcuno”.

Un’ultima domanda, Karel Zeman che sogno vorrebbe realizzare a livello personale?

“Il sogno in piccolo è quello di continuare con il mestiere che amo fare, e invece il sogno in grande è quello di farlo ai massimi livelli e arrivare il prima possibile in Serie A”.

(Fonte Soccernews24)

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