Reggina, Porcino: “Voglio salvare la mia città e la Reggina. Salvezza ? Ho molta fiducia ma abbiamo bisogno della nostra gente ! “

Ecco le parole del calciatore della Reggina, Antonio Porcino, ai microfoni di Radio Antenna Febea:

La mia posizione ?  All’inizio era meglio giocare in quella posizione (da esterno alto nel 4-3-3), in questo momento con il cambio di ho dovuto fare questo spostamento ma non mi cambia molto, così sono più utile alla squadra…

La mia stagione ? Sono soddisfatto in parte, avrei preferito che oltre alle mie prestazione anche che la Reggina andasse bene
Voglio salvare la mia città, non dobbiamo fallire.

Sulle mancate vittorie fuori casa – Secondo me è una questione di inesperienza perché siamo la squadra più giovane del girone, la maggior parte di noi sono molto giovani…

Dobbiamo assolutamente salvarci anche perchè dobbiamo pensare che se togliamo anche lo sport alla città non ci rimane più niente.

Sulla gara contro il Melfi – Nessuna partita è facile ma sono convinto che se gli avversari trovano un ambiente ostile quando vengono a giocare qui, giocando non solo contro Porcino e Coralli ma contro un’intera città, non sarà facile neanche per loro… La città deve trasmetterci grinta e forza. La gente deve capire che nonostante le categorie la Reggina è sempre la stessa. Da soli non possiamo farcela, i tifosi devono aiutarci e devono capire che la Reggina è sempre la Reggina anche se prima avevano di fronte Ibrahimovic ed ora l’attaccante del Melfi..

La mia condizione fisica ? Quando si ha la febbre ed il virus intestinale non si può fare niente. Un infortunio si può recuperare ma quando è così sono le forze che mancano, adesso però sto recuperando.

La mia carriera ? Dopo Reggina e Taranto sono stato al Benevento con 3 anni di contratto, poi sono andato in prestito ad Ischia dove ho giocato il mio primo campionato di Lega Pro, poi ho deciso di lasciare Benevento per venire a Reggio.

Sulla salvezza – Bisogna salvare la Reggina, voglio restare qui con questa squadra, per questo voglio salvarla, non mi interessano le voci dalla Serie B. L’obiettivo di tutti è quello di restare qui ancora per molto.

Io reggino in campo ? Forse non dimostro quanta paura ciò quando scendo in campo, ma è pesante. Non c’è cosa più bella di giocare per la tua città.

Rapporto con i compagni ? Mi trovo benissimo con Coralli, proprio adesso sta mangiando qui a casa mia.

Contro le big giochiamo meglio ? Queste squadre, visto che giocano bene, ti consentono di esprimerti al meglio e ti concedono più spazi, mentre nei 30 metri, poi, si chiudono. Noi siamo più bravi a ripartire veloci in contropiede anziché a fare la partita, ma stiamo lavorando per migliorare anche questo.

Sulla gara di Siracusa – Non dovevamo prendere il gol a 5 minuti dalla fine del primo tempo.

La sfortuna non dipende solo da noi, anche se noi ci mettiamo del nostro sugli errori. A mio parere, quando si subisce gol, non è l’ultimo passaggio che fa la differenza ma dall’inizio  dell’azione. È tutta una catena, non solo l’atto finale.

Melfi, Taranto e Catanzaro? Settimana decisiva, siamo convinti di far bene anche perchè siamo motivati, non abbiamo paura e siamo convinti di noi stessi. Ho molta fiducia ma abbiamo bisogno della gente, con loro possiamo vincere !

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