Reggina, Garufi: “Emozione inspiegabile battere la mia ex squadra”

Le parole di Sergio Garufi, centrocampista della Reggina, durante l’intervista rilasciata alla stampa questo pomeriggio presso la sala conferenze del centro sportivo Sant’Agata:

Sull’azione del gol del 2-1 – È stata un’azione abbastanza veloce dove quasi nessuno ci sperava. Io da dentro ci ho creduto fino alla fine su quella palla che poi si è tramutata in gol. E stata un’azione tutta palla a terra come vuole il mister e dopo il lavoro svolto in settimana i frutti si sono visti…

Che sapore ha la vittoria ? Per me è stato bellissimo, un’emozione che non si può spiegare. Dopo aver giocato 12 anni a Catania, riuscire a battere la tua ex squadra davanti ai tuoi ex tifosi è una bellissima sensazione. È stata un’emozione bellissima. Avevo già giocato contro il Catania quando vestivo la maglia del Catanzaro ma non ho avuto la fortuna di entrare in campo, questa volta è stato diverso.

Sul piccolo infortunio – Mi sono ripreso anche se parlando con i medici questo piccolo dolorino me lo porterò per qualche altra settimana.

Lavoriamo ogni giorno per dare il meglio di noi durante le partite. Sia da titolare sia da panchinaro cerco sempre di farmi trovare pronto.

Dobbiamo sempre cercare di viaggiare con i piedi per terra. L’obiettivo è di centrare prima la salvezza, poi se abbiamo la fortuna e la bravura di trovarci nel calderone dei playoff non vedo perchè non possiamo provare a giocarceli…

Sul Catania – Il Catania ha una rosa competitiva per il salto di categoria. Nel primo tempo, vuoi per bravura di Cucchietti o per un po di fortuna siamo riusciti a restare in partita e di subire un solo gol. La forza del Catania l’avete vista tutti.

Concorrenza nel mio ruolo ? Sono tranquillo perché voglio il bene della squadra e della Reggina, ho fiducia nei miei compagni come loro ne hanno di me.

Caserta ? Non bisogna vedere la classifica. Sono partite che fanno vedere il carattere la maturità di una squadra. Non bisogna prendere la gara sotto gamba altrimenti i tre punti contro il Catania è come se non sono serviti a nulla.

Leggi anche:

Lascia un commento