Domenico Comandè:” Il nostro unico obiettivo è la salvezza, poi tutto il resto”

Ospite ieri sera nella trasmissione “Fuorigioco”, in onda su RTV, Domenico Domande, dirigente amaranto che ha parlato della squadra e di alcuni calciatori, ecco le sue parole:

COMANDÈ – ” La Juve Stabia è fino ad ora la squadra più forte che abbiamo affrontato, l’abbiamo messa sotto ed abbiamo vinto. Onestamente non mi aspettavo la sconfitta del Foggia, il Lecce è più forte di loro, ha un organico superiore ed è la squadra più forte del campionato. Noi l’abbiamo affrontata, l’abbiamo messa sotto ma non siamo riusciti ad ottenere punti.

 

Zeman non soddisfatto del pareggio ? Lui non è soddisfatto nemmeno quando si vince – dice in tono scherzoso il dirigente amaranto, che poi replica – l’unico obiettivo è la permanenza in lega pro e questo non va dimenticato ( frase usata spesso ieri sera da Domande).

 

Rivedere il gol del 2-2 della Casertana fa male, è stata una beffa ed abbiamo gettato due punti al vento.

 

Il clima a fine partita ? L’umore non era il massimo, non parlava nessuno, sembravano tanti piccoli Zeman -sempre in modo scherzoso e poi replica – purtroppo è andata così…

 

Un gran merito va dato al direttore sportivo Gabriele Martino per aver messo su un’ottima squadra in poco tempo.

 

Zeman ? È una persona particolare, gli piace parlare, soprattutto di calcio, è un grande studioso di questo sport.

 

Siamo stati in grado di resuscitare la Casertana che fino al gol del 2-2 aveva fatto ben poco.

 

Oggiano ? Un po innamorato della palla ma ha disputato una buona partita a Caserta, è un giocatore difficile da sostituire.

 

De Francesco ? Appena l’ho visto per la prima volta sono rimasto stupito, è un grande giocatore, ha delle qualità difficili da trovare in questa categoria e c’è da dire che ha solo 21 anni.

 

L’unico “errore” di Kosnic è stato che è partito correndo dalla difesa per aiutare il compagno a terra, ed è stato preso di mira dall’ arbitro e dai giocatori della Casertana.

 

De Bode ? Ho piena fiducia in lui, è un punto di riferimento nello spogliatoio ed io con lui in campo starei tranquillo.

 

Che emozione veder rivivere il Sant’Agata, ci sono tanti bambini all’interno, è una grande soddisfazione. Inoltre da mercoledì a sabato si dovrebbe effettuare la consegna delle tessere del tifoso al Sant’Agata. Il terreno del Granillo è migliorato tantissimo, l’ho visto Venerdì.

 

Queste le parole del dirigente amaranto Domenico Comandè.

 

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