REGGINA, ACCADDE OGGI – 13 Giugno 1999, la primA voltA non si scordA mAi !

Il 13 Giugno 1999 non è una data come le altre, ma è la data che rappresenta l’appuntamento calcistico più importante della storia della Reggina e della città di Reggio Calabria, quello della prima volta in Serie A. La squadra amaranto capitanata da Bolchi era ad un passo dalla massima serie italiana e da quel sogno che poi si concretizzò in realtà. Granata già promossi insieme a Verona e Lecce, ma nonostante ciò gli amaranto dovettero lottare per raggiungere il tanto atteso obiettivo dopo il pari di Ferrante. Sbancare il “Delle Alpi” per superare di misura il Pescara ed arrivare a 64 punti era l’unico obiettivo prefissato dalla squadra amaranto e dai supporters reggini prima della partenza per la “grande trasferta”. Città addobbata a festa, con il maxi-schermo a Piazza del Popolo che raccoglie migliaia di supporters amaranto carichi di sciarpe, bandiere e colori inneggianti la Reggina.

Un “Delle Alpi” da far paura con 50.000 spettatori, non intimorisce la squadra amaranto che dopo 30 minuti passa in vantaggio grazie al rigore capitalizzato da Ciccio Cozza che fa esplodere i 18.000 lì presenti e l’intera città di Reggio Calabria “incollata” al maxi-schermo o alle varie televisioni. Al 62′ il bomber Ferrante (capocannoniere di quell’annata) ricaccia momentaneamente la Reggina in Serie B ammutolendo, anche se per poco, i tifosi amaranto grazie ad un colpo di testa che insacca Orlandoni. Dalla disperazione e dalla paura di perdere tutto alla gioia più totale che avrebbe rilanciato, stavolta definitivamente, la squadra calabrese verso il sogno chiamato Serie A. È Tonino Martino l’eroe amaranto che realizza al 65′ la rete che vale la Serie A, rete festeggiata sia dai tifosi della Reggina che da quelli del Torino per via del gemellaggio. Ed è a 15 minuti dalla fine che le due tifoserie lasciano i posti a sedere per circondare il rettangolo di gioco. Non si aspetta altro che il triplice fischio del sig. Bettin per far partire la festa e l’invasione di campo. Non ci sono  parole per descrivere la maestosità della festa e della gioia a Reggio Calabria protrattasi per diversi giorni fino al punto da giungere sul Corriere dello Sport con il titolo “È Reggio Calabria, ma sembra Rio de Janeiro…”

È proprio vero che nel calcio come nella vita, la primA volta non si scordA mAi !

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Vi riproponiamo le emozioni di quell’indimenticabile partita:

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