Bigon: “Auguro la Serie B al Foggia e la salvezza alla Reggina. Domenica ho gioito per la vittoria degli amaranto nel derby”

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Alberto Bigon, il Foggia e la Reggina…

L’ex calciatore padovano, ha militato nelle file del Foggia nella stagione 1970-1971, nella quale il Foggia, sotto la guida di Maestrelli, vinse il campionato di Serie B ed ottenne quindi, la promozione in Serie A. Bigon, ha iniziato ad intraprendere il ruolo di allenatore 1984. Dal 1986 al 1987 invece, guidò la Reggina finendo al sesto posto di quel girone B di Serie C1. Carlo Bigon invece, figlio di Alberto, divenne Team Manager e Direttore Generale della Reggina dal 2004 al 2009, ovvero negli anni della Serie A, per poi passare al Napoli nelle stagioni successive ed al Bologna nella stagione attuale.

Ecco le parole di Alberto Bigon, intervistato dal collega di Gazzetta del Sud Natalino Licordari, in vista del match di sabato, appunto tra Foggia e Reggina:

“Come allenatore le piazze alle quali sono rimasto più legato sono quelle di Reggio Calabria e Napoli, dove ho avuto la fortuna di vincere uno scudetto con una squadra guidata in campo da Diego Maradona. Come giocatore il mio cuore è rimasto rossonero: ho vinto lo scudetto della stella con il Milan di Nereo Rocco e Gianni Rivera. Con il Foggia ho conquistato la massima serie. Della Reggina di Granillo e Maestrelli ricordo la prima partita in B a Reggio, da avversario, nel 1965, con la maglia del Padova. Perdemmo tre a uno,  quel giorno  ci rifilò una doppietta un grandissimo Fabio Ferrario. Sabato sarà tutto diverso perché il Foggia è super favorito dal pronostico. Ma così come non ci sono partite vinte in partenza, non ce ne sono nemmeno perse. La Reggina ha dalla sua parte una ritrovata tranquillità, potrà giocare senza assilli.  Indipendentemente dall’esito finale, auguro ai pugliesi il ritorno in B e agli amaranto una tranquilla salvezza. Domenica ho gioito per la vittoria degli amaranto nel derby. La formazione dello Stretto ha conquistato tre punti pesantissimi che valgono doppio perché agguantati contro una diretta concorrente”.
(Immagine Spazio Napoli)

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