Reggina, Praticò: “Questa salvezza più importante dello spareggio di Perugia. Contro il Catanzaro potremo giocare alle…”

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Le parole di Mimmo Praticò, presidente della Reggina, ospite alla trasmissione Immedia Live:

Sulla partita della Reggina – Un’altra squadra rispetto a quella contro la Vibonese. Sta percependo sempre di più che la fine del campionato si avvicina e che deve puntare tutto per ottenere la salvezza.

Le dichiarazioni di Diana ? Aimo l’ho avuto come giocatore in nazionale, sono contento che ha intrapreso questa carriera da allenatore. A fine partita l’ho visto molto arrabbiato, ha detto le stesse cose prima di essere intervistato. Mi sembra esagerato quello che lui dice, però capisco che una partita così delicata un allenatore può perdere la testa…

Sull’orario anticipato delle gare – Allo stadio c’è un problema di impianto luce, perciò non si può rischiare di giocare una partita ed eventualmente, rischiare di perderla a tavolino. Noi, insieme al Catanzaro, abbiamo presentato richiesta per giocare alle 14:30 domenica.

Sui tifosi allo stadio – La società ha cercato di andare in contro a tutti, non abbiamo fatto le proposte per guadagnare ma per far si che i giocatori sentano il calore del pubblico. I paganti sono stati intorno ai 720, ci aspettavamo di più, evidentememte questa squadra interessa a pochi…

Ritengo che questa salvezza, per importanza, sia superiore allo spareggio di Perugia, perché se quella partita andava male rimanevamo in Serie C, quest’anno invece rischiamo di andare in D. Indipendentemente da Praticò i tifosi della Reggina hanno l’obbligo morale di partecipare come quello spareggio. Spero che questa squadra si salvi. Una presenza fisica allo stadio è importante per una maggiore incitamento ai ragazzi.
Se tornassi indietro riprendei di nuovo la Reggina ma puntualizzerei di più certe cose, non dal punto di vista tecnico.

Nuovi soci ? Non ci sono state cose concrete. Ad oggi si deve pensare che non bisogna fare dei passi per un secondo fine.

Sant’Agata ? Abbiamo un contratto fino al 30 Giugno 2017, ci auguriamo un rinnovo. Dopo, com’è il vento mettiamo la vela…

Dispiace per ciò che è successo a Taranto ma il fatto del recupero a tre giornate dalla fine, secondo me, crea danno ad altre società. Noi dobbiamo puntare sulle nostre forze, non dobbiamo guardare i punti di penalizzazione delle altre squadre.

Con i sorprendenti risultati delle ultime giornate, una settimana sei eroe e l’altra non riesci a reggerti in piedi.
So soltanto che noi dobbiamo difenderci da tutto e da tutti perché nessuno ci sta regalando niente. Dobbiamo essere padroni del nostro destino. La nostra squadra sta facendo tutto quello che deve dare per portare la barca a riva. Nelle prossime gare il popolo reggino dovrà essere il dodicesimo uomo in campo.

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