Reggina-Vibonese 0-0: gli amaranto tra “luci ed ombre” in una prestazione da dimenticare…

Il derby calabrese tra Reggina e Vibonese termina sul risultato di 0-0. Pochi, o addirittura nessuno, avrebbero scommesso su questo risultato, con una Reggina nettamente favorita rispetto agli ospiti. Ospiti che, durante il corso della gara, hanno dimostrato di non essere da ultimi in classifica, mettendo alle corde una Reggina distratta e non determinata. Al 26′, in attesa di un calcio di punizione degli ospiti, un blackout dell’impianto d’illuminazione del Granillo, costringe l’arbitro a fermare la gara per circa 11 minuti. Zeman rispolvera un 4-1-4-1 che si rivela inadatto al gioco della squadra e che, a distanza di 30 minuti viene ridisegnato in un 3-5-2 “improvvisato” con Cucinotti sulla fascia destra che non matura gli effetti sperati. Dopo il blackout la Reggina “giochicchia” ma senza trovare sia la continuità che la porta avversaria, sono difatto  nulli i tiri in porta e le occasioni per tutto il corso della gara da parte degli amaranto. In casa Vibonese torna il bomber Saraniti che, prima colpisce l’incrocio dei pali dopo un tiro dai 30 metri e poi esce per infortunio. Dentro anche Bianchimano, acclamato dal pubblico, a dieci minuti dalla fine ma, anche il suo innesco non garantisce gli effetti sperati. La curva sud, in silenzio per tutta la gara, torna ad alzare la voce a tre minuti dal novantesimo con alcuni cori sui diffidati (cori fischiati dal pubblico del Granillo). Servono punti, serve impegno, ma soprattutto servono le vittorie per raggiungere la tanta attesa salvezza ad oggi, lontana ben 13 punti…

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