Reggina, Praticò: “Mi auguro di vedere molta gente domenica al Granillo. Sosteniamo la squadra !”

Le parole del presidente della Reggina Mimmo Praticò, ospite ieri sera alla trasmissione “Fuorigioco” in onda su Rtv:

Sulla gara di Matera – La squadra non ha reso per come aveva lavorato in settimana ed a questo fa riscontro un grande Matera che ha dimostrato di essere forse la squadra più forte del campionato. È una sconfitta meritata, i ragazzi, anche se senza grande intensità, hanno cercato di tenere testa, ma loro erano più forti di noi. Non avevamo il sangue agli occhi ed abbiamo giocato una partita con scarsa attenzione.
La sconfitta sulla carta ci può stare, la quadra doveva essere più attiva affrontando con più attenzione questa partita. Non potevamo pensare, dopo le ultime partite contro Juve Stabia e Casertana, di andare a Matera e pensare che qualcuno ci avrebbe regalato qualcosa.

Le assenze di Armellino e Salandria? Non ho notato tutta questa differenza…

Sull’infortunio di Botta – Il ragazzo ha visto solo oggi il dottore Favasuli per capire l’entità dell’infortunio. È un giocatore essenziale insieme a De Francesco ed altri…

Sulla prestazione di Bangu e Knudsen – Bangu così così, Knudsen ieri non mi è dispiaciuto.

Dobbiamo affrontare queste ultime 9 partite dando ognuno il massimo, abbiamo dei bravi ragazzi che non sanno giocare con cattiveria… Anche se vedo che il mister durante la settimana insiste su determinate cose con grinta.

Sulla rete di Di Lorenzo – Non so come abbia fatto a prendere quella palla, c’è stata una traiettoria strana. Sala non se lo aspettava.

Sul rigore – Probabilmente era dentro ma non tutti gli arbitri lo avrebbero dato…

Sulle offerte per le partite – Anche per quesra settimana proporremo offerte per gli abbonati. Abbiamo lanciato offerte ma sembra che non siano arrivate bene all’orecchio della gente. Vogliamo che i ragazzi si avvicinano allo sport, abbiamo invitato e inviteremo scuole per far sì che questo avvenga. Mi auguro di vedere molti ragazzi domenica per dare un incitamento diverso alla squadra affinché senta il calore dei suoi tifosi.

Sul rendimento in casa – In casa il sostegno del pubblico non è poca cosa ed è così che in casa rendiamo di più. Tutti dobbiamo trovare gli stimoli affinché la squadra si salvi… sosteniamo la squadra!

Voglio fare un plauso ai ragazzi venuti a Matera ma anche a tutti i tifosi della Reggina, tutti dobbiamo sostenerla perché ci dobbiamo salvare.

Non pensiamo chi eravamo ma chi siamo oggi, salvare la categoria è importantissimo. Bisogna avere tanta pazienza perché siamo partiti troppo dal basso.

I nostri sono dei calciatori bravi, ottimi ragazzi ma deboli caratterialmente.

Con un “Granillo” pieno di tifosi faremo la differenza in queste ultime partite.

Belotti? Quando l’ho conosciuto era un ragazzo molto riservato e timido. Non riusciva a far esplodere le sue capacità, non riusciva neanche a tirare in porta. Superati i 22 anni sta diventando il nuovo “Vieri”, “Paolo Rossi” o ancora meglio. Bisogna credere nei giovani.

Sull’aggressione a Lillo Foti – Stiamo vivendo (la città) un momento storico di grande difficoltà, si sono persi i valori e stanno accadendo torti gravi. Mi auguro che quello che è successo a lui non succeda mai a nessuno, anche per un fattore psicologico.

Sull’aggressione ai giocatori del Catanzaro – Non si capisce se si gioca a calcio o si sta in un’arena. Bisogna intervenire per cercare di neutralizzare i colpevoli affinché non facciano più questi gesti.

Sul comunicato della curva sud e la legge che vieta oggetti per il tifo alla curva – Non so quale sia il problema di far entrare un tamburo allo stadio…
I nostri ragazzi della curva sono incomiabili per la passione e la forza che hanno, perché gridare e incitare per 95 minuti la squadra è qualcosa (in positivo) di anormale. Purtroppo c’è questa legge, che è troppo restrittiva per il calcio, di non utilizzare materiali per il tifo. Senza il “colore” del tifoso non esiste il calcio.

Sulla gara d’andata contro la Vibonese – Una partita che abbiamo perso male , che ha portato polemiche per aver perso in un certo modo, andava affrontata in modo diverso. È stato il momento più basso della squadra nel periodo da Caserta in poi…

Su Ciccio Cozza e la sua squadra –Ritengo che il Leonzio sia un grande squadra con una società abbastanza ricca che ha investito nel calcio. Cozza ha dato una grande spinta a questa squadra che sta per vincere il campionato.

Sui calciatori amaranto – I ragazzi hanno bisogno di sentire il calore della tifoseria, devono essere incitati, non criticati eccessivamente. I nostri sono dei calciatori bravi, ottimi ragazzi ma deboli caratterialmente.

Credo assolutamente alla salvezza diretta.

IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE: “IN QUESTO MOMENTO NON GUARDATE ALLE APPARENZE, DATE LA POSSIBILITÀ A QUESTA SQUADRA DI AVERE IL VOSTRO “ALITO ADDOSSO”.

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