Reggina, Porcino: “Tedesco ? Non so che partita abbia visto. Cantare sotto la curva è bellissimo, abbiamo bisogno dei nostri tifosi, ci rialzeremo”

Porcino

Ecco le parole del giocatore amaranto Toti Porcino alla trasmissione ImmediaLive condotta da Michele Favano:

“Una fase di calo ci può stare dopo che ho giocato in tutte le partite in ruolo dove si corre molto, sto ritornando in forma come prima. Bangu ha più qualità da trequartista anziché come centrale puro, stando vicino alla porta sbaglia pochissimo, con Bianchimano invece puoi cercare più la “palla alta” perché ha centimetri e protegge bene la palla.

Sul nuovo modulo – Con questo modulo mi trovo molto meglio e mi sento sicuro avendo Kosnic dietro. Questo modulo da maggiore sicurezza, anche col 4-3-3 avevamo trovato una nostra identità. In base alle proprie caratteristiche ognuno si adatta ad ogni modulo. Abbiamo più sicurezza dietro avendo tre giocatori di 1,90m, poi se il pallone passa in mezzo a tutti questi centimetri….

Sulle dichiarazioni di Tedesco- Ricordo 3-4 azioni in cui c’erano un paio dei nostri giocatori a terra. Il rigore era da cartellino rosso perché il fallo era da ultimo uomo. L’arbitro ha fatto una partita semplice e tranquilla e secondo me non li ha favoriti per niente. L’arbitro non ci ha aiutati, non so che partita abbia visto…

Io reggino alla Reggina ? È una responsabilità maggiore rispetto agli altri ma non mi pesa questo fatto.

Sulla quota salvezza – Penso che 40 punti sia una buona quota salvezza, le squadre li sotto stanno viaggiando. Per raggiungere la salvezza bisogna raggiungere la vittoria fuori casa, che serve molto ed ancora non è arrivata.

Sul rapporto con Coralli – Essendo sempre a contatto hai quel qualcosina in più sul campo. 

Su De Bode, attualmente fuori rosa- Alessio è un ragazzo tranquillo, sta con noi. Non disturba assolutamente lo spogliatoio, è un bravo ragazzo.

Kosnic che batte gli angoli ? Era uno schema per portare fuori un marcatore (di Kosnic), ma non ci siamo riusciti.

La qualità del nostro centrocampo è alta, siamo più palleggiatori e quando i nostri centrocampisti si accendono la Reggina viaggia.

Sul mio arrivo a Reggio – Mi sono imposto per arrivare alla Reggina dal Benevento. Il direttore ha fatto il suo lavoro, ho deciso di tornare a “casa mia”.

Sulla gara contro il Matera- Dobbiamo ricordarci che ci hanno fatto 6 gol all’andata, Matera è il posto giusto per vincere. Secondo me il Matera è stato l’avversario peggiore che potevamo incontrare adesso. Oltre alle 5 sconfitte consecutive è sempre il Matera. Noi dobbiamo pensare partita per partita senza farci prendere ne dall’entusiasmo ne dallo sconforto se va male. 
Come affrontarli ? Non dobbiamo dargli coraggio, dobbiamo attaccare e pressare senza paura ma nello stesso tempo dobbiamo difenderci senza farci schiacciare.

Sul coro finale – Nessuna discussione con i tifosi. Coralli ha urlato solo perché dalla curva non avevano sentito vista la distanza. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi soprattutto in questo momento. Qui si sta bene, i tifosi capiscono il momento della squadra e ci sostengono sempre.

Bianchimano ? Abbiamo provato a fargli fare gol ma non ci è riuscito, lo farà a Matera. È cresciuto tanto, poi avendo Coralli come compagno di reparto, ha imparato tanto.

Barillà ? Nino è un grande giocatore, ho avuto la fortuna di conoscerlo e di allenarmi con lui.

Sul mister Zeman – È una persona abbastanza tranquilla, educatissima e onesta. Difficilissimo trovare persone come lui. Ci fa lavorare tanto e ci spiega le cose con calma, lavoriamo in tranquillità. Ci troviamo bene con lui.

Calo ? È stato un periodo. Credo che adesso, mentre le altre squadre caleranno, noi avanzeremo.

Cantare sotto la curva ? È bellissimo. È la curva che vedo sin da bambino. Già è bello giocare al Granillo, poi cantare sotto la curva è fantastico.”

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