Il grande Gianni Rivera presenta la sua autobiografia a Reggio. Presente anche Mimmo Praticò

Ospite questo pomeriggio, al Comune di Reggio Calabria, il grande Gianni Rivera, ex calciatore (centrocampista) di Alessandria e Milan, campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana. Presenterà la sua autobiografia, nella quale parlerà del suo passato all’Alessandria e al Milan per poi passare al suo incarico attuale, ovvero presidente del settore tecnico della Feder Calcio.
Presenti all’evento il presidente della Reggina Mimmo Praticò, il professore Manganaro dell’Università Mediterranea, il presidente del CONI Calabria, il presidente del consiglio regionale della Calabria Nicola Irto ecc… ma soprattutto  l’ospite più atteso, Gianni Rivera.

Praticò: “Do il benvenuto Gianni, uno dei miei idoli da quando ero bambino ed è rimasto tale ed. È sempre emozionante incontrarlo. Oltre a Italia Germania di qualche anno fà hai dimostrato di essere un grande esempio sia come calciatore che come uomo. Non nascondo che tifo Milan oltre all’incarico di presidente della Reggina. Ti abbiamo seguito sempre come un punto di riferimento, come esempio per l’attaccamento alla maglia che hai avuto visto che, ricordiamo, sei stato solo al Milan (dopo l’Alessandria) e, ad oggi, non se ne parla proprio che i calciatori abbiano questo attaccamento e vestano una sola maglia. Sono orgoglioso che sei venuto nella nostra città, ti aspettavamo da tempo, mi auguro che la tua presenza possa essere un simbolo di sportività per mandare un messaggio ai giovani perché oltre ai piedi, per diventare un campione, ci vuole cervello e testa. Grazie per tutto quello che hai fatto per tutto il calcio italiano.”

Rivera: ” Grazie di cuore per l’invito.
Sono qui per presentare la mia autobiografia, grazie alle foto degli articoli dei giornali ed altro materiale che aveva raccolto mio padre. Una volta trovato il materiale ci siamo messi all’opera. Lo abbiamo sistemato e catalogato per far venire fuori questa biografia. Avevo scritto anch’io un po di cose una volta ed ero sicuro che potessero servire ed infatti sono servite per raccontare qualcosa della mia semplice vita in questa autobiografia. La musica è opera di mio figlio, abbiamo fatto una cosa in casa. Ringrazio mia moglie che ha realizzato la grafica del libro. I primi anni che ero al Milan cominciavano a nascere i gruppi di tifosi, i Milan club . un giorno mi hanno chiamato all’inaugurazione di uno di questi e ci sono andato…  

Nereo Rocco un personaggio unico, non era un’allenatore, lui era l’allenatore. Ci teneva a creare la squadra prima nello spogliatoio per poi andare sul campo. Io allenatore ? pensavo ad un’accademia perche ci vuole un miglioramento tecnico del calcio italiano, ci vuole una cultura tecnica più raffinata ed approfondita. Il Milan di oggi ? Speriamo prosegua bene come sta facendo.

Gianni Rivera ha parlato di partite molto importanti che lo hanno reso protagonista in primo piano, come ad esempio la gara tra Germania e Italia terminata 3-4 con un suo gol nei tempi supplementari, o della finale di coppa intercontinentale contro l’Estudiantes, una delle partite più violente della storia, vinta dal Milan.

Un gran bel pomeriggio, sicuramente da ricordare, passato in compagnia del grande Gianni Rivera, uno dei calciatori italiani più forti della storia e sicuramente il numero uno per attaccamento alla maglia.

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