Messina-Reggina, il derby dello Stretto al profumo di playout. Chi la spunterà ?

Messina-Reggina, gara in programma questo primo pomeriggio a partire dalle 14:30 al “S.Filippo” senza i tifosi amaranto.

Da una parte all’altra dello Stretto l’entusiasmo non è di certo dei migliori. Si aspettava questo “poco entusiasmo” tra le due città visto il divieto di trasferta ai supporters reggini, perché si sa, che in un derby del genere la tifoseria è fondamentale. A risentirne di questo divieto anche i tifosi peloritani che, nel corso di questa settimana, hanno esposto uno striscione riguardante il divieto:

fb_img_1482968117013 (Fonte immagine: Different People)

Del resto anche i tifosi giallorossi hanno avuto qualcosa da rimproverare (alla società però), ovvero l’organizzazione della “giornata giallorossa”, ovvero che anche gli abbonati per questa gara saranno costretti a fare il biglietto per assistere al match.

Dai rimproveri ai divieti, passiamo adesso ad analizzare meglio le due squadre dal punto di vista della classifica e dei risultati. Una classifica che parla chiaro, Reggina e Messina in zona playout entrambe a 18 punti. Amaranto che solo sabato scorso, nella gara interna contro il Fondi, raggiungono la terza vittoria stagionale, seguono 9 pareggi ed 8 sconfitte. Giallorossi che nel corso di queste 20 giornate hanno collezionato 4 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte. Nelle ultime 5 gare, gli amaranto hanno uno score migliore con 2 pareggi, 2 sconfitte ed una vittoria contro le quattro sconfitte e la sola vittoria dei siciliani.

Questo di oggi sarà il 75° derby dello Stretto tra le due squadre. Prima di quest’incontro, infatti, Reggina e Messina si sono incontrate 74 volte con 6 derby in serie A, 18 derby in serie B, 34 derby in serie C, 4 in Coppa Italia e 12 in Coppa Italia di serie C. Quello di domenica sarà il 35° in serie C (playout compresi). Il bilancio complessivo è leggermente favorevole ai siciliani, che hanno vinto 31 volte il derby a fronte dei 27 conquistati dalla Reggina. I pareggi sono stati 16.

Sarà dunque una vera e propria battaglia tra gli uomini di Cristiano Lucarelli (allenatore del Messina nonché ex bomber del Livorno) e Karel Zeman. Si fronteggeranno i due bomber, Coralli e Pozzebon. Per l’attaccante amaranto solo 4 gol fino ad ora, prestazione realizzativa nettamente al di sotto di quella pronosticata ad inizio stagione per lui, ma c’è anche da dire che ci sono altre 18 gare da giocare e che il bomber può ancora stupire nonostante i suoi 30 anni. Dalla sponda giallorossa c’è invece Pozzebon, 28 anni ex Avellino, già a quota 8 gol, criticato nel derby d’andata dai tifosi reggini dopo la promessa della “tinta bionda”, sappiamo come andò a finire.

Gli amaranto vorranno riscattare l’assenza dei propri tifosi cercando di ottonere il massimo risultato e tornare a casa con i tre punti in tasca.

Il derby, per i tifosi, è un momento storico di grande entusiasmo e appartenenza che ha sempre rappresentato (per entrambe le tifoserie ) il momento più importante della stagione calcistica e come tale va rispettato perché il derby, è sempre il derby.

(Fonte immagine: Blitz Quotidiano)

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