Ecco il riassunto dell’intervista di oggi ai neo acquisti amaranto

Oggi puntualmente alle ore 11.00 si è tenuta presso la sala conferenze dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria, la presentazione dei neo acquisti: Romanò Andrea, Morten Knundsen, Tommasone Vincenzo, Silenzi Christian, Possenti Marcello, Mazzone Domenico.

Il primo a rispondere alle domande dei giornalisti è stato Andrea Romanò che si è subito dichiarato entusiasta di giocare alla Reggina, che sarà certamente un campionato caldo, pieno di grosse emozioni, ma che comunque sarà a disposizione del mister fin da subito, pur non avendo ancora il 100% nelle gambe per via del ritiro estivo mancato.  Il direttore Martino è stato fin da subito la chiave della trattativa, come confermato dallo stesso Andrea, affermando che con la sua ventata di entusiasmo e la sua carica, lo ha portato nella città dello stretto.

Segue poi in ordine di appello Morten Knundsen che nonostante abbia qualche difficoltà a parlare italiano, afferma che è comunque una grande opportunità la sua, giocherà a centrocampo, giocatore duttile, che preferisce essere schierato quasi come mezz’ala per la sua propensione offensiva.

Si presenta successivamente Tommasone Vincenzo, che è un centrocampista offensivo, quasi trequartista, afferma che grazie alla sua buona condizione fisica, può essere l’uomo in grado da fare da collegamento tra difesa e attacco, collegamento che abbiamo visto completamente assente nella prima partita contro l’Unicusano Fondi, per quanto riguarda i “minuti sulle gambe” il giocatore è quasi pronto per schierarsi, anche se gli manca il prato verde dei match.

Segue Poi Silenzi Christian, l’unico dei 6 presentati oggi, con un lieve infortunio, quindi non disponibile da subito, giocatore stavolta completamente offensivo, può giocare come esterno oppure come punta, i tempi di recupero per la sua lieve pubalgia si aggirano su un paio di settimane, proprio come dichiarato dall’atleta.

Il penultimo della lista è Possenti Marcello, terzino sinistro d’esperienza, soprattutto in serie C, afferma che è da subito a disposizione del mister, mettendosi in gioco per la causa, afferma che può giocare anche come esterno di centrocampo. Alla domanda che è un girone piuttosto difficile, afferma che sicuramente nelle piazze del sud, il calcio è più sentito, quindi andare a giocare a Foggia o Messina sarà sicuramente una bella e difficile esperienza. Ha avuto modo di giocare e di confrontarsi con le squadre del sud quando vigevano i gironi misti.

Chiude il figliol prodigo Domenico Mazzone, che confessa di essere lo stesso giocatore di due anni fa, ma certamente più maturo. Racconta l’esperienza del Reggina Messina, prima titolare nella pesante sconfitta amaranto, e poi ad assistere i compagni dalla tribuna, nella vittoria che portò la Reggina Calcio a salvarsi “temporaneamente” in  C per poi tornare in vista di Reggina 1914. Alla domanda se ha migliorato la sua propensione ad essere schierato come regista, afferma che può ricoprire bene quel ruolo, andando qualora volesse il mister a ricoprire il ruolo di mezz’ala.

Christian

Collaboratore presso ReggioInforma.

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