SPORTING LOCRI – No, non voglio pensare che la ndrangheta voglia ammazzare anche lo sport.

Di Giuseppe Rotta – Ormai, il caso Sporting Locri calcio a 5 femminile, squadra che milita nel campionato di serie A, e’ esploso fragorosamente, anche oltre i confini italiani. Quando in campo aleggia lo spettro della ndrangheta, tutti i media sono pronti a scendere in Calabria, nella provincia di Reggio Calabria in particolare, pronti a gettarsi sulla preda ed infangare ancora di più la nostra bella terra, sia sui giornali, sia sui siti, sia in televisione, apprendiamo che la ndrangheta vuole fare chiudere una realtà sportiva, lo Sporting Locri, prima ancora delle conclusioni delle indagini.ù

Le minacce, le vili intimidazioni tramite i pizzini, hanno convinto il presidente Armeni, a gettare la spugna, a chiudere bottega, da tutta Italia, si levano appelli affinché lo Sporting Locri, continui la sua avventura, dal Presidente della FIGC,  Tavecchio, al Presidente del CONI, Malago’, alla responsabile dello sviluppo del calcio femminile, Rosella Sensi, al Presidente della Regione, Oliverio.

Il presidente Armeni, dichiara che è pronto a passare la mano, a lasciare la società, senza chiedere indennizzi. Ma se la ndrangheta vuole fare chiudere questa splendida realtà, come pensa il Presidente di trovare gente disposta a sostituirlo anche a costo zero, se dietro i pizzini c’è la ndrangheta? I tecnici e le atlete, portano economia nella ridente cittadina locrese, la Domenica, ospitano avversarie che non arrivano mai in meno di 20 persone, perché mai la ndrangheta, può volere la morte calcistica e non solo di questa società? La ndrangheta, vive di consensi dell’opinione pubblica e questa sarebbe una scelta scellerata. È’ risaputo, che la ndrangheta e’ o è stata proprietaria di alcune realtà calcistiche della provincia e della Calabria tutta. Sarebbe più realistico, che le minacce portassero alle dimissioni dei dirigenti per sostituirli con presta nomi e accaparrarsi la società. Chi più del calcio può dare più  consenso alla ndrangheta? Chi più di una processione può dare più consenso alla ndrangheta? chi più di una festa rionale può dare più consenso alla ndrangheta? Ci sono alcuni legittimi dubbi che ci lasciano perplessi, dubbi sulla matrice mafiosa, dubbi che sicuramente, gli investigatori e i Giudici della Procura di Locri, fugheranno al più presto e ci daranno la reale visione dei fatti e delle circostanze che hanno portato balordi? Qualora, dietro i pizzini, ci siano dei balordi, il caso si sgonfierebbe come una bolla di sapone. Qualora, dietro i pizzini, ci sarebbe la ndrangheta, sarebbe ndranghetisticamente devastante, ndranghetisticamente drammatico e ndranghetisticamente scorretto. No, non voglio pensare che la ndrangheta voglia ammazzare anche lo sport.

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