I portachiavi ai semafori: semplice regalo o c’è qualcos’altro da sapere?

Circola sul web in questo ultimo periodo, una notizia che farebbe impaurire anche i più scettici, ovvero di un microchip istallato all’interno dei portachiave che gentilmente le donne o gli uomini che chiedono l’elemosina ci donano. Chiedendo una piccola offerta ma non pretendendola, il tutto finisce poi con un “che Dio ti benedica” o parafrasi simili. Ecco il messaggio che ha segnalato un nostro lettore, chiedendoci se si tratta di un fake o di un pericoloso sistema per agevolare i furti.

Leggete quanto segue:
ATTENZIONE,
IN QUESTI GIORNI VENGONO DISTRIBUITI DEI PORTACHIAVI DA AGGANCIARE ALL’INTERNO DELLA VOSTRA AUTO; LE PERSONE VE LI OFFRONO GRATUITAMENTE PRESSO I PARCHEGGI O I DISRIBUTORI DI CARBURANTE. NON ACCETTATELI…ESSI CONTENGONO UN MICROCHIP ALL’INTERNO DEI GADGET.
QUESTI DELINQUENTI POI VI SEGUONO FINO A CASA E VENGONO A CONOSCENZA DEI VOSTRI MOVIMENTI PER EFFETTUARE INTRUSIONI E FURTI.
SECONDO LA POLIZIA SI TRATTA DI BANDE DI RUMENI.
DIVULGARE, PER LA SICUREZZA, ANCHE AI VOSTRI PARENTI.

Noi non assumiamo nessun punto di vista in merito alla situazione, ne tantomeno vogliamo allertarvi, il nostro invito è semplicemente quello di aumentare l’attenzione specie in un periodo come questo che anticipa le feste natalizie…

Christian

Collaboratore presso ReggioInforma.

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