Rende-Reggio Cal 2-1 – Umiltà e tanto lavoro, questo il pane quotidiano degli amaranto

Se questa è la squadra che deve puntare alla promozione in Lega Pro, beh, qualcosa è andato storto, e lo hanno dimostrato queste prime sette giornate del campionato di Serie D, nelle quali, la compagine di Ciccio Cozza ha collezionato solo 6 punti.

Oggi al Lorenzon di Rende le occasioni sprecate dagli amaranto, alla fine del match, sono come sempre troppe, complice a volte anche la sfortuna. Le azioni si costruiscono, si arriva nei pressi dell’area di rigore avversaria e poi “qualcosa di incomprensibile all’intelligenza umana” si abbatte sugli uomini di Cozza, che, non riescono assolutamente a concludere a rete o quantomeno a centrare lo specchio della porta, che, oltre al goal di Maesano, oggi, è stato centrato soltanto due volte!

Oggi è arrivata l’ennesima dimostrazione che giocando cosi l’obiettivo amaranto non può essere altro che la SALVEZZA! La retrocessione diretta è distante soltanto due punti alla fine di questa giornata.

Le parole d’ordine? Lavoro e umiltà, basta pensare che tutto sia facile perchè davvero di facile, in questa Serie D ci sta ben poco. Al triplice fischio in quel di Rende la squadra di Cozza è terzultima, alle spalle solo il Gelbison e la Vigor Lamezia dei ragazzini.

Inutile cercare alibi, non ce ne stanno, le scuse possono esser valide per una, due partite massimo, ma adesso chi cerca scuse è soltanto incapace di assumersi le proprie responsabilità.

Con sullo sfondo quel goal di Zampaglione che non arriva…

Roberto Foti

Fondatore presso: ReggioInforma e collaboratore presso: TuttoReggina, TuttoMercatoWeb e TuttoLegaPro

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