REGGINA – Presentazione Sciamanna, Gatti e Solerio. Le parole dei neo-acquisti amaranto

Presentazione di Sciamanna, Gatti e Solerio. 

Ad aprire la presentazione è stato il presidente del club amaranto Mimmo Praticò: “Ripartiamo con rinnovato entusiasmo, con tanta voglia di fare e anche con tantissimi giovani che daranno il meglio di se stessi e mi auguro che questo possa coincidere con risultati importanti della Reggina.”

Sciamanna – Da bomber di D alla Serie C ? Le categorie si distinguono per difficolta. Se uno ha l’istinto del gol dentro fa la differenza ovunque, ma sta a me dimostrarlo sul campo.

Come sono arrivato qui ? A inizio estate non avevo idea del mio futuro. Quando è uscito fuori il nome della Reggina non ci ho pensato su un’attimo. Per me è un’onore indossare la maglia di questa città.  

Con il mister non ci conosciamo di persona ma siamo della stessa città. Ruolo ? Faccio quello che bisogna fare per il mio ruolo, non mi tiro indietro se c’è bisogno di una mano…

Obiettivi ? Non sta a me dirlo, quello che ci meritiamo arriverà, sono convinto che se si lavora bene i risultati arriveranno.

Impatto con la città ? Qui si respira calcio vero, per quanto riguarda i metodi di lavoro sono rimasto impressionato.

Modulo preferito ? L’anno scorso i 23 gol li ho fatti con il 4-3-1-2, nonchè modulo che stiamo provando con il mister.

Gatti – Ruolo ? Negli ultimi anni ho sempre giocato in difesa ma sono nato come centrocampista. Ho avuto la fortuna di vivere una grande stagione all’Atalanta, speriamo di ripercorrere qui qualcosa di simile e di toglierci grandi soddisfazioni. Questa per me è la prima esperienza nei professionisti.

Il mio arrivo qui ? Quando la Reggina ha chiamato non ho avuto dubbi, qui c’è un gran tifo e Reggio è una grande piazza. A me piace molto giocate palla a terra e dove sono cresciuto te lo insegnano sin da bambino. Ho deciso di venire qui anche per il progetto che mi hanno presentato, mi ha colpito molto. Sono rimasto colpito dalla cura del dettaglio negli allenamenti. Ritiro qui ? Quando si hanno strutture importanti è un peccato non usarle.

Solerio – Scendo di categoria con la consapevolezza di venire in una grande piazza dove c’è una grande tifoseria e per mostrare chi sono. Sono molto contento di essere qua. Mi ritengo una persona seria e professionale, darò tutto ogni settimana perché il lavoro che daremo durante la settimana si riscontrerà ogni domenica sul campo. Pur facendo 4 presenze ad Avellino, ma 4 mesi con gli irpini, credo di essere maturato. Quest’anno ho scelto la Reggina perché è una grande piazza e credo che anche quest’anno imparerò molte cose. Ruolo ? Mi trovo bene sia da centrale che da terzino, poi sto dove ha bisogno il mister. Starei anche in porta se necessario… (ndr).

Ritiro qui ? Ogni società fa le sue scelte. Qui siamo attrezzati, poi l’importante è lavorare bene.

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