ESCLUSIVO – Falcomatà a ReggioInforma sul declassamento dell’ Agenzia dei Beni Confiscati.

Ecco le dichiarazioni del primo cittadino sul declassamento della Sede reggina dell’Agenzia dei Beni Confiscati, raccolte a margine della serata di inaugurazione dei “fortini di Pentimele”.

La situazione è diversa da quella che era prima della seduta odierna del Senato, non dimentichiamo che l’emendamento Lumìa prevedeva il declassamento di Reggio Calabria e il mantenimento delle altre sedi periferiche come Catania, Palermo, Bari, Napoli, Milano e l’introduzione di altre due sedi. L’emendamento approvato in senato invece prevede, il trasferimento della sede istituzionale a Roma, ma il mantenimento di un’unica sede secondaria che è quella di Reggio Calabria.

Possiamo definirla una mezza vittoria o una mezza sconfitta, dipende dai punti di vista.

Vero è che la situazione all’inizio era completamente diversa e grazie a quel sit-in bellissimo organizzato dalle associazioni che utilizzano questi beni, siamo riusciti insomma a migliorare quelli che potevano essere gli effetti iniziali. Adesso il provvedimento, che non è immediatamente esecutivo, ritornerà alla Camera dei Deputati, e lì dovremo giocare un’altra battaglia per cercare di portare a casa il miglior risultato, che può essere quello del mantenimento della sede istituzionale a Reggio oppure della realizzazione di due sedi istituzionali che possono essere Roma e Reggio Calabria atteso che il Mezzogiorno, volenti o nolenti, è il territorio nel quale sussistono il maggior numero di beni confiscati.

Non crede che il governo, della sua stessa matrice politica,  dimostri una scarsa considerazione e impegno nei confronti della nostra terra e della nostra Città?

In questo caso il provvedimento dell’Agenzia dei Beni Confiscati rientra in un provvedimento più grande che è quello dell’approvazione del codice antimafia. Io rispetto a questo l’ho detto dall’inizio e l’ho detto anche adesso, che questa battaglia, come altre battaglie che riguardano la nostra Città, deve essere combattuta dismettendo la maglietta d’appartenenza al proprio partito politico e indossando l’unica maglia possibile che è quella per la Città, a maggior ragione questo vale per il sindaco che è il primo cittadino e quindi rappresenta tutti i cittadini. Proprio per questo è stato approvato un ordine del giorno sia in Consiglio Metropolitano che in Consiglio Comunale che dice chiaramente da che parte sta il Comune e da che parte sta la Città Metropolitana. E’ un ordine del giorno che in qualche modo dà mandato al sindaco insieme a tutte le altre forze che hanno la responsabilità, di lavorare per evitare quello che noi riteniamo uno scippo nei confronti della nostra Città. Bisogna avere contezza del fatto che il mantenimento qui della sede dell’Agenzia dei Beni Confiscati non è un regalo che viene fatto, atteso che la sede dell’Agenzia di Reggio poi va riempita di contenuti, va riempita di idee, va riempita di operatività. Adesso il provvedimento ritorna alla Camera, quindi vivrà un ulteriore momento di discussione, l’appello e l’invito che abbiamo lanciato in precedenza e che lancio anche oggi è quello di fare in modo che i nostri parlamentari, a prescindere dai partiti di appartenenza, ragionino dando più prevalenza all’aspetto territoriale che all’aspetto politico. Ricordino che sono stati eletti e rappresentano anche questo territorio, devono fare in modo che tutte quelle che sono le azioni che possono mortificare il territorio vengano diminuite o eliminate sotto tutti i punti di vista.

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